Il nuovo cantiere spinge le auto nel rione

Restringimento di carreggiata in via Colombo con senso di marcia alternato. Il traffico diretto in centro finisce in via Romana
Di Laura Borsani
Bonaventura Monfalcone-10.11.2015 Nuovi dossi-Via Romana-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.11.2015 Nuovi dossi-Via Romana-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

La situazione si complica sulla strada regionale 14 teatro delle opere di realizzazione delle rotatorie taglia-semafori. Perchè è un dato di fatto: il tratto a partire dall’incrocio con via Portorosega, ora a transito obbligato lungo la 14, passando per l’incrocio con via Valentinis e fino all’altezza di via Boito è un cantiere pressochè senza soluzione di continuità. Disagi in crescendo. Tanto che ora è spuntata un’ulteriore riduzione di carreggiata, a senso di marcia alternato regolato da due semafori mobili, dovuta all’apertura di un nuovo cantiere. Il tratto interessato è quello tra via Colombo e la confluenza di via Romana. Non è legato alla futura e terza rotatoria in programma da Fvg Strade, vincolata peraltro dal placet autorizzatorio della Soprintendenza in ordine ai reperti archeologici sottostanti. Si tratta, invece, di una perdita di gas proveniente dai sottoservizi. Un intervento, come ha spiegato l’assessore Fabio Gon, che richiederà meno di una settimana di lavori. Un altro cantiere che evidentemente contibuisce ad alimentare code e rallentamenti. Risultato: allo stato attuale la sr 14 è una sorta di “campo di battaglia”. E il tratto via Colombo-via Valentinis finisce per venire by-passato a scapito di via Romana, dove parte del traffico si riversa per sottrarsi agli ingorghi e alle attese. Succede, pertanto, che il collegamento interno dei rione Romana-Solvay, costituisce un’alternativa di sfogo per il traffico di passaggio, laddove peraltro sono in via di ultimazione le opere di pitturazione dei nuovi dossi anti-velocità.

Intanto i lavori relativi alla realizzazione della rotatoria all’incrocio via Boito-via Timavo, consegnati ufficialmente lo scorso 22 ottobre, alla presenza dell’assessore regionale Maria Grazia Santoro (130 giorni di interventi), non sono ancora partiti. L’assessore Gon ha precisato: «Sono in corso le valutazioni assieme a Fvg Strade, per definire e pianificare i dettagli tecnici delle opere».

Un intervento, come ha confermato l’assessore Santoro durante la consegna dei lavori, che comporterà inevitabili disagi. Certo, è stato anche evidenziato, l’obiettivo finale è quello di rendere la sr 14 più fluida e sicura, una volta che saranno eliminati i semafori, anche al fine di attenuare l’impatto ambientale in ordine alle emissioni inquinanti dei veicoli fino ad oggi costretti a lunghi stazionamenti, in particolare in alcune ore di punta della giornata. Le migliorie non mancheranno anche sotto il profilo della riqualificazione viaria, prevedendo altresì parcheggi a servizio delle attività commerciali.

Ma è altrettanto vero che la sr 14 allo stato attuale è diventata un’arteria stradale costellata di ostacoli, restringimenti di carreggiata, compreso il dimezzamento delle corsie lungo via Boito per lasciare spazio al cordolo lungo la linea di mezzeria. Un susseguirsi frammentato di cantieri e delimitazioni lungo il collegamento a più alta percorrenza di traffico.

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