Il nuovo parco giochi di Panzano costruito su misura anche per i piccoli con disabilità

L’impegno del sindaco di vietare il fumo nel settore riservato ai bambini. Intanto si sostituiscono i cipressi secolari malati 
Bonaventura Monfalcone-17.07.2019 Apertura nuovo parco giochi-Via dei Cipressi-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-17.07.2019 Apertura nuovo parco giochi-Via dei Cipressi-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

l’inaugurazione



Il parco della Rimembranza, racchiuso tra le vie Cosulich, dei Cipressi e Aulo Manlio, da ieri regala ai bambini un nuovo giardino attrezzato con giochi nuovissimi e divertenti. E non solo, perché almeno la metà delle attrazioni sono adatte a piccoli con disabilità. C’è lo scivolo di larghezza aumentata, e su cui si sale tramite una collinetta erbosa, per permettere una comoda discesa in due, quindi “accompagnata”, e l’altalena dove la seduta è sostituita da un grande cesto (oltre a quelle con seduta protetta, utile anche nel caso di bambini molto piccoli). Un altro gioco è dotato di rampa consentito un’agevole salita, ma c’è pure quello che, costituito da due “imbuti” collegati da un tubo sotterraneo che consentono di parlare a distanza, è adatto per i bambini ipovedenti. Tutti le postazioni, subito testate dai bambini ieri mattina, si trovano su una pavimentazione antitrauma, colata e non a piastrelle, quindi non soggetta e a deformazioni e più sicura. Insomma, quella creata, con una spesa complessiva di poco inferiore agli 80 mila euro, che comprende anche l’illuminazione, è un’area giochi inclusiva, uno spazio dove i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri. Il settore sudorientale del parco riservato ai bambini sarà inoltre un’area “senza fumo”. Un impegno in questo senso è stato preso ieri dal sindaco Anna Cisint, assieme al presidente dell’Associazione per Panzano, Maurizio Muner, nel corso della presentazione del giardino, la cui realizzazione, a favore del rione operaio, era stata suggerita dalla consigliere Suzana Kulier, come rilevato dalla stessa prima cittadina. «Credo che una misura del genere vada a tutelare la salute dei bambini, evitando l’eventuale presenza, che pure non dovrebbe esserci, in base al Regolamento di polizia urbana, di mozziconi a terra», ha spiegato il sindaco. Lo spazio dedicato ai più piccoli, già monitorato da una telecamera collegata al sistema di videosorveglianza cittadino, verrà inoltre delimitato sui lati esterni, verso via dei Cipressi e via Aulo Manlio, anche se a separarlo dalla piccola scarpata che scende verso le due strade c’è un percorso interno al parco. Più che a una recinzione, magari in legno, si sta pensando alla messa a dimora di una siepe, in grado di svolgere la doppia funzione di mitigare il rumore e formare una barriera contro lo smog prodotto dal traffico.

«Intanto, abbiamo reso disponibile il giardino, anche se in ritardo rispetto a quando avremmo voluto – ha affermato ieri il sindaco –, perché la pioggia continua di maggio ha reso molto difficile la crescita dell’erba e il completamento degli interventi, che hanno compreso anche la collocazione di 6 nuove panchine». Attorno, nel parco, che piano piano si sta scrollando di dosso l’immagine di ex cimitero, i Servizi tecnici del Comune hanno provveduto di recente al taglio di un altro cipresso, malato e la cui stabilità era a rischio, ai bordi del settore in cui si trovano le aree di sgambamento per i cani. La pianta, come le altre eliminate, verrà sostituita, ma non da un altro cipresso. Il suo posto sarà preso da una magnolia o da una Lagerstroemia indica. Sempre in questi giorni il Comune ha fatto in modo che due sciami di api approdate nel parco siano stati recuperati dagli apicoltori. —



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