Il nuovo servizio di ostetricia è già pronto a raddoppiare

CORMONS. Convegni a tema, volontà di aumentare da una a due volte a settimana il servizio, possibilità di avere sul territorio un’opportunità in più. Il nuovo servizio ambulatoriale di Ostetricia e Ginecologia presente da alcune settimane a Cormons propone tutto ciò, e a spiegarne le caratteristiche sono stati i responsabili in una serata ad hoc svoltasi in Comune in collaborazione con l’amministrazione comunale. «Sono soddisfatta – ha sottolineato la vicesindaco Antonietta Fazi – che un nuovo servizio si sia avviato a Cormons e spero che questo sia il primo di una serie di altri servizi in campo sanitario».
Il dottor Pierino Boschian, primario all’Ospedale di Monfalcone (dal quale arrivano i professionisti che gestiranno l’ambulatorio cormonese sito all’ex Distretto di via Venezia Giulia) ha sottolineato «l’importanza del mantenere un filo diretto tra l’attività che viene svolta nel presidio ospedaliero e quella che può essere offerta nel territorio, secondo il modello in cui il paziente dovrebbe essere gestito il più possibile “a casa”, cioè al di fuori dall’ospedale, arrivandoci solo quando necessario». Tutte fasi in cui risulta «fondamentale una stretta comunicazione e collaborazione fra le figure professionali coinvolte», la famosa continuità assistenziale. A descrivere le attività svolte è stato il personale, in particolare la dottoressa Roberta Giornelli, referente e responsabile aziendale, insieme a due ostetriche (Elena Mucchiutti e Sonsierei Tosoratti), e la dottoressa Fabiana Bianchini, la ginecologa che si sta occupando in questo periodo in prima persona della gestione dell’ambulatorio di Cormons.
È stato quindi descritto il “Percorso nascita” con la gestione delle gravidanze fisiologiche (altrimenti dette “a basso rischio”) da parte delle ostetriche: questa attività viene svolta presso i consultori e prevede una prima valutazione da parte dell’ostetrica insieme al ginecologo per stabilire se quella gravidanza può essere considerata fisiologica e candidata quindi ad essere seguita dalle sole ostetriche.
Per ora l’attività è limitata ad una seduta ambulatoriale settimanale, al mercoledì, con la presenza di un ginecologo: obiettivo a breve è riuscire ad aggiungere un’altra giornata a gestione esclusivamente ostetrica per l’ambulatorio della gravidanza fisiologica ma anche per l’attività a domicilio nel puerperio. In programma anche delle conferenze: “Il percorso nascita: tutto quello che dovremmo sapere prima, durante e dopo l’arrivo di un bimbo”, “La contraccezione”, “L’età fertile”, “La post-menopausa” . (m. f.)
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