Il papà del bimbo ucciso dalla madre a Muggia: "Sofferenza incancellabile"

All'udienza sull'omicidio di Giovanni Trame, il bimbo di Muggia ucciso a coltellate a 9 anni dalla madre Olena Stasiuk, era presente anche l'ex marito Paolo Trame, papà del bimbo, che ha ribadito che la tragedia "si poteva evitare". "Ogni giorno, quando mi sveglio scoppio a piangere e ho attacchi di panico perché mi rendo conto della cruda realtà. Andare ogni giorno in cimitero sulla tomba del proprio figlio è l'orrore più grande. Non doveva accadere. C'erano tutti i presupposti", dice il genitore fuori dall'aula del tribunale, stringendo la foto in cui Giovanni, due anni prima del delitto, mimava il gesto con cui la madre gli aveva stretto le mani al collo. "Il tempo non cancellerà la mia sofferenza" ha aggiunto il papà, ora determinato a ottenere giustizia. "Lei non deve passarla liscia". Qui la notizia

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