Il Polo tecnico a prova di Covid Da lunedì 680 alunni in classe

Seicentottanta alunni. Partenza lunedì 14, tutta in presenza. Ricavate otto nuove aule per garantire il distanziamento sociale. E una scuola sempre più smart e al passo con i tempi.
È tutto pronto, all’Isis Galilei–Fermi–Pacassi di Gorizia, per l’avvio del nuovo anno scolastico all’insegna della sicurezza anti-Covid e dell’innovazione tecnologica nella didattica.
Le novità sono tante e non tutte sono necessariamente legate alle esigenze legate all’emergenza epidemiologica. Tutte le aule dell’Istituto, infatti, sono state “digitalizzate” e dotate della presenza di una smart-tv con collegamento a internet che consentirà di svolgere quotidianamente una didattica innovativa, digitale e multimediale, sia in presenza sia a distanza.
Non è stata passeggiata perché nulla era scontato, considerato anche il periodo particolarmente difficile per il mondo dell’istruzione nella sua interezza. «Abbiamo fatto uno sforzo economico, tecnologico e organizzativo per essere pronti a una nuova didattica – spiega il dirigente scolastico dell’Istituto, Alessandro Puzzi -. Le smart-tv permettono una didattica multimediale, audio-video, con la possibilità di effettuare ricerche online e sono in grado di interagire con i device tecnologici dei docenti. Agli insegnanti verranno forniti in comodato anche dei tablet con cui sarà possibile effettuare lezioni interattive digitali».
Va detto anche la presenza delle smart-tv in tutte le aule permetterà alla scuola di attivare eventualmente la didattica a distanza nel caso in cui, nei prossimi mesi, si dovessero verificare nuove chiusure, anche parziali, di classi o scuole. «Ci auguriamo che ciò non sia necessario, ma nel caso si dovesse attivare la didattica a distanza, i nuovi setting d’aula sono già appositamente predisposti – aggiunge il dirigente dell’Isis Galilei-Fermi-Pacassi -. Con questa nuova tecnologia, la didattica a distanza potrà essere attivata sia nel caso in cui un’intera classe debba stare a casa, sia nel caso in cui un alunno fragile non possa assistere alle lezioni in presenza, a prescindere dal Covid-19. Penso ad esempio agli alunni ospedalizzati».
Nell’Istituto sono state realizzate nuove aule e nuovi laboratori, alcuni dei quali attrezzati con delle Smart-board, lavagne interattive con funzioni potenziate rispetto alle classiche Lim. «Abbiamo attrezzato otto nuove aule, sfruttando il terzo piano, dove c’era il laboratorio di chimica spostato ora in un’altra collocazione».
La prima campanella dell’anno scolastico 2020-2021 suonerà lunedì per tutti i circa 680 alunni iscritti nell’Istituto, aumentati di una sessantina di unità rispetto agli iscritti dello scorso anno. La scuola (che ha già attivato in sicurezza, dalla scorsa settimana, i corsi di recupero in presenza) ha previsto quattro diversi ingressi separati per ridurre i rischi di assembramento all’ingresso degli alunni. All’interno dell’Istituto sono state previste anche apposite aree, sia all’aperto sia negli spazi coperti, dove gli studenti potranno trascorrere gli intervalli, a seconda delle condizioni meteorologiche. Tutte le indicazioni sull’avvio dell’anno scolastico saranno fornite alle famiglie con apposita comunicazione che sarà pubblicata anche sul sito Internet del Galilei-Fermi-Pacassi. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








