Il presidente del San Luigi: «Mai impedito il saluto in sloveno ai pulcini»

TRIESTE Questione di lana caprina, anzi, pulcina, o attacco inopinato alla minoranza slovena? Rigurgito di nazionalismo tout court o semplice equivoco? A 24 ore dal pasticciaccio brutto di via Felluga crescono le ipotesi e le interpretazioni ma latitano le risposte.
Il divieto che sarebbe stato formulato da un dirigente-arbitro del San Luigi ai pulcini (!) del Kras di lanciare prima della gara il classico grido beneaugurante (“Zdravo, zdravo zdravo” per i carsolini) sembra non trovare conferme. Anzi, solo indignate smentite.
Dice il presidente del San Luigi, Ezio Peruzzo: «Quello che è stato detto non è vero, assolutamente. Le parole testuali dette dal signor Giuseppe Notaro, brigadiere della Finanza e in quella fattispecie arbitro, sono state: facciamo il saluto col solito hip hip hurrah. Punto. Mi sto andando a vedere il video in sede, perché la situazione è veramente spiacevole, voglio vedere se mi dà ragione».
Peruzzo, en passant, svela altri altarini. «Ad arbitrare la partita doveva essere un’altra persona, che aveva avuto già da ridire con quella società, per cui ho chiesto a Notaro di arbitrare. Con una raccomandazione: hai dubbi sui falli? Fischia sempre per loro! Cionostante uno dei loro genitori è andato in campo offendendo e insultando l’arbitro. Qualcuno fa calcio per fare politica - aggiunge Peruzzo - e questo non è giusto».
Decisamente meno sicuro sulla vicenda si dimostra il presidente del Kras, Goran Kocman: «Non vorrei neanche più tornare su questa vicenda... Di cosa parliamo, forse un ragazzino di 10 anni racconta frottole? È una polemica che non vorremmo amplificare, finisce qua, e basta. Ho chiamato io Peruzzo, è andato dal dirigente ed è venuta fuori questa versione... Certi comportamenti sono venuti fuori altre volte, ma non voglio dir niente, non è successo niente, non ha senso, la verità non verrà mai fuori. Sono cose spiacevoli, o credi al ragazzino o al dirigente. È una situazione sgradevole, speriamo serva da lezione, comunque... Di sicuro è meglio non amplificarla».
Peruzzo incassa ma non porge l’altra guancia. «Hanno creato il caso 45 minuti dopo la partita, perchè non subito? Si doveva mettere una pietra sopra. Non faccio un can can simile per una partita di pulcini. La verità è questa. Se poi potremo dimostrare la nostra tesi col video andremo da chi di dovere».
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