Il primo grattacielo d’ispirazione americana
«Si tratterà del primo edificio schiettamente e americanamente moderno a Trieste». Così l’architetto Arduino Berlam raccontava la sua idea per l’edificazione di palazzo Aedes, poi noto come il “Palazzo Rosso” e considerato il primo “grattacielo” della città. Costruito tra il 1926 e il 1928, è un’ opera tra la Secession e l’Espressionismo nordico che si ispirava ai grattacieli di New York in mattoni rossi. Il disegno venne rivisto più volte. Una commissione chiese di modificare i piani facendoli diventare nove, cambiando la cima dell’edificio, portando l’altezza a 50 metri. Secondo Berlam dopo ulteriori disguidi, ritardi e blocchi, il prefetto espose la questione direttamente a Mussolini che diede parere definitivo alla prosecuzione dei lavori.
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