Il progetto volontariato sarà transfrontaliero Verdetto il 5 dicembre
Presentazione ufficiale, ieri in Comune, per la candidatura di Gorizia come Capitale europea del volontariato per il 2022. Un traguardo prestigioso ma anche difficile se si considera che la sfida riguarda altre quattro importanti città: Madrid, Smirne e Danzica. Ma il Centro Servizi Volontariato che promuove l’iniziativa ha voluto puntare su Gorizia per un progetto transfrontaliero che vuole portare all’attenzione dell’Europa quanto si sta facendo per il terzo settore grazie al Gect, che riunisce i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter– Vrtojba.
«I volontari sono una ricchezza inestimabile della nostra città – dice il sindaco Rodolfo Ziberna – e non smettono mai di dimostrarlo. Stiamo ancora attraversando un periodo difficilissimo per l’emergenza sanitaria e le sue conseguenze, e proprio in questa occasione tutti i volontari della città, dalla Protezione civile alle associazioni più piccole, si sono messi a disposizione della città e dei cittadini più bisognosi per farli sentire meno soli, per portare la spesa a casa e per rispondere a tutte le esigenze, sino ai centri estivi promossi dai privati. Gorizia è orgogliosa dei suoi volontari e se a dicembre (il verdetto è atteso il 5 dicembre, ndr) la giuria deciderà che saremo noi la Capitale europea del volontariato fra due anni, sarà la giusta incoronazione per tutto il lavoro che queste persone svolgono ogni giorno».
Il team della candidatura, che si qualifica anche con la presenza dell’Isig, ha già avviato alcune operazioni, tra cui la ricognizione di associazioni e volontari attivi nel territorio dei comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter-Vrtojba, con l’intento di creare una vera e propria filiera tra l’ente pubblico e il settore privato. L’assessore al Volontariato, Silvana Romano, ricorda che «Gorizia ha già attivato da giugno un protocollo di collaborazione con i Comuni di Nova Gorica e Sempeter Vrtojba e con tutte le realtà italo-slovene del volontariato nel settore sociale. Confidiamo che questo possa convincere la giuria ad assegnare il titolo di Capitale al nostro territorio». —
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