Il ricordo dei massoni a Redipuglia

FOGLIANO REDIPUGLIA. Erano letteralmente tutti “fratelli”, ieri mattina, i rappresentanti delle Obbedienze massoniche di sei Stati europei che hanno commemorato il centenario della Grande Guerra, prima del convegno pomeridiano a Trieste, dal titolo “Per non dimenticare. Dalle ferite della Prima Guerra Mondiale alla ricomposizione della coscienza europea”. Alle 10, accolti dall’Onorcaduti del ministero della Difesa, si sono recati al Sacrario di Redipuglia il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (fondato nel 1805) Stefano Bisi, assieme ai Gran Maestri d’Ungheria Ákos Andor Szilágyi, del Montenegro Duško Vukovi„, di Serbia Lukas Rasuli„, di Slovenia Marko Bitenc e a Josef Hollos, Gran Segretario della Gran Loggia d’Austria (nata nel 1784), accompagnati dai loro dignitari e da massoni provenienti dal Triveneto. Non sono potuti intervenire i dignitari delle Gran Logge di Croazia e Bosnia-Erzegovina. Dopo aver deposto una corona d’alloro, è intervenuto il Gran Maestro Stefano Bisi e ha invitato a unirsi per mano, al fine di abbracciare idealmente gli affiliati alla Massoneria universale, affinché la ragione prevalga sulla follia delle guerre. La delegazione s’è poi spostata al cimitero militare austro-ungarico, accolta dal presidente della Pro loco. La cerimonia è stata coordinata dai rappresentanti della Massoneria ungherese e austriaca, che hanno sottolineato come vada ricordato il passato affinché tali carneficine non si ripetano.(s.c.)
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