Il servizio del nido verrà affidato a una cooperativa

Va in pensione l’ultima educatrice dipendente del Comune  Dal prossimo anno partirà una nuova gestione privata
Matteo Femia

Matteo Femia / Cormons

Non ci sarà più alcun dipendente comunale tra gli educatori dell’asilo nido dal prossimo anno didattico. Il Comune esternalizzerà in modo totale il servizio. L’ultima educatrice comunale andrà in pensione a breve e, come accaduto per la sostituzione delle sue colleghe negli anni precedenti, si sceglierà la strada della cooperativa privata per assumere nuovo personale. Ci sarà quindi un bando.

«Il servizio sarà affidato – conferma l’assessore comunale ai Servizi sociali Antonietta Fazi – al soggetto che si aggiudicherà l’appalto. Dal prossimo anno, dunque, partirà una nuova gestione dell’asilo nido».

Ciò che non cambierà sarà il fatto che anche per l’anno 2021/22 tutti i 32 posti a disposizione saranno pienamente occupati, a dimostrazione della bontà del servizio e della sua attrattiva. «Siamo molto contenti per il fatto che anche questa volta c’è stata una forte richiesta, a testimonianza di come il servizio sia di eccellente livello – commenta Fazi –. Sono state confermate anche le convenzioni con Capriva, San Lorenzo, Mariano, Moraro e Corno di Rosazzo, quest’ultimo Comune a noi contermine sebbene non facente parte del Patto del Collio: ed anche in questo caso si evidenzia la collaborazione con le municipalità vicine. Anche nelle realtà a noi limitrofe è conosciuta la qualità del nostro asilo nido e le famiglie chiedono di potervi portare i figli».

Fazi ricorda come in questi anni di amministrazione Felcaro l’impegno della giunta per ampliare e mantenere un servizio di alto livello sia stato totale: «Abbiamo investito tanti soldi – sottolinea – per far si che il nostro nido “Il Germoglio” resti un’eccellenza».

A Cormons esistono altre due realtà dedicate alla fascia d’età dei bimbi piccoli: un asilo nido privato in via Cancelleria Vecchia e la sezione “Primavera” della scuola dell’infanzia “Rosa Mistica”, gestito dalla Congregazione delle Suore della Provvidenza. «Se si pensa che siamo un Comune con poco più di 7 mila abitanti – evidenzia il sindaco Roberto Felcaro – si evince come i servizi siano molteplici e capaci di coprire le necessità di tutte le fasce d’età: dagli asili nido alle due case di riposo senza dimenticare le varie istituzioni scolastiche fino alla secondaria di primo grado, senza dimenticare le tante realtà associative. Siamo una comunità che è capace di essere attrattiva sul fronte dei servizi sociali anche per le realtà a noi vicine: anche se piccoli garantiamo opportunità che possono trovarsi solo nelle città più grandi». —

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