Il sorriso di ritrovarsi insieme con la didattica all’aria aperta
Marco Silvestri
Matteo Femia / Mariano
È stato un ritorno a scuola festoso, ordinato, con un’organizzazione perfetta quello che ha accolto ieri mattina gli alunni e gli studenti delle scuole di Mariano, Villesse, Medea e Romans d’Isonzo dell’Istituto comprensivo “Celso Macor”.
Distanziamento interpersonale senza nessun assembramento, protezioni individuali e igienizzanti ma anche tanti sorrisi e la felicità per essersi ritrovati dopo i mesi del lockdown. Durante le settimane precedenti l’avvio delle lezioni il continuo confronto e la grande collaborazione tra le Amministrazioni comunali e la dirigenza dell’Istituto hanno permesso di avvicinarsi alla fatidica data di riapertura senza i timori di non essere pronti al rispetto delle normative anti-Covid del Ministero e della Regione.
Sono circa 750 gli alunni che frequenteranno gli 11 plessi del Comprensivo nell’anno scolastico 2020/21: non sono state necessarie modifiche strutturali agli ambienti in quanto l’ampiezza delle aule è sufficiente ad ospitare le singole classi. La preside Donatella Gironcoli, il referente del plesso della scuola media di Mariano, sede operativa dell’Istituto, Lorenzo Ceriani, e la collaboratrice informatica Alessia Tolloi hanno illustrato le azioni che sono state messe in atto al fine di garantire un sereno ritorno a scuola. Gli ingressi degli alunni saranno scaglionati e suddivisi tra tre diversi accessi per edificio scolastico. I banchi singoli, con i nomi degli alunni, sono stati messi a debita distanza e permetteranno di rispettare la norme sul distanziamento. In tutte le aule, inoltre, ogni ora è prevista l’aerazione. Tutti i docenti hanno fatto il test sierologico; è operativo anche l’organico Covid previsto dalle nuove normative e c’è stata anche l’assegnazione definitiva dei collaboratori scolastici (due per plesso).
Tutto è stato previsto, comprese le situazioni di emergenza con l’eventuale necessità di ripristinare la didattica a distanza (registro elettronico, account personali). «La linea guida di questo anno scolastico è quella di stare all’aria aperta per quanto più possibile, non solo per l’attività di educazione fisica ma anche per la didattica», hanno sottolineato la dirigente Gironcoli e i docenti Ceriani e Tolloi che hanno quindi aggiunto: «Stiamo facendo del nostro meglio per dare tranquillità a tutti. Siamo orgogliosi di essere riusciti a garantire e assicurare, grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali, l’offerta formativa».
Qualcosa può invece migliorare nella fase-ingressi del polo scolastico di Cormons. Si è rivelata giusta la scelta di separare le entrate di medie (da viale Roma), ed elementari Feltre e Manzoni (rispettivamente dal cancello grande e da quello piccolo in piazzale Falcone e Borsellino), ma i distanziamenti sono un po' mancati prima della campanella, sebbene vada fatto un plauso a ragazzi e genitori: nell’attesa tutti portavano correttamente la mascherina. Una soluzione ipotizzata da alcuni può essere quella di scaglionare in orari diversi gli ingressi delle varie classi.–
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