Il Comune di Trieste cancella le sanzioni sulle imposte non versate
La definizione agevolata riguarda le entrate comunali di natura tributaria in riscossione coattiva dal gennaio 2017: il capitale è dovuto, ma non le sanzioni

Il Comune di Trieste cancella le sanzioni sulle imposte comunali non versate tra gennaio 2017 e il 30 aprile 2026: ad annunciarlo sono stati oggi il sindaco Roberto Dipiazza e l'assessore alle Politiche finanziarie, Everest Bertoli.
"L'Amministrazione comunale ha deciso di portare questo provvedimento per superare insieme le difficoltà insorte negli ultimi cinque anni vale a dire una pandemia, due guerre e uno spaventoso caro prezzi", ha spiegato Bertoli.
"La misura è stata approvata in giunta e adesso si avvia all'iter verso l'approvazione finale in Consiglio comunale. Il messaggio è semplice. Offriamo, a tutti i concittadini che non sono riusciti a pagare le tasse, l'opportunità di farlo in condizioni agevolate, senza dimenticare alcuni punti fermi, nel rispetto di chi ha già contribuito. Non è una sanatoria bensì una definizione agevolata. Il capitale è dovuto, ma non le sanzioni".
Per Dipiazza si tratta di "un provvedimento esemplare, che auspico possa essere di utile ispirazione anche per altri Enti pubblici, e che ha saputo tenere conto del fatto che anche tra i nostri concittadini c'è stato chi obiettivamente non ha potuto incassare, a seguito del periodo Covid e dei profondi cambiamenti geopolitici degli anni recenti. Eventi che hanno segnato la nostra realtà a livello locale e nazionale".
La definizione agevolata riguarda le entrate comunali di natura tributaria - Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tares, Tari, Imposta comunale sulla pubblicità - in riscossione coattiva, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi. Sono invece dovuti: l'intera imposta; il rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari; le spese di notificazione degli atti; gli interessi di mora. Il versamento andrà effettuato entro il 30 novembre.
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