In città il Demanio cede 6 immobili ma tre caserme restano invendute

il focus
Abitazioni vendute a Trieste per oltre 150 mila euro, due siti militari a Gorizia, una casermetta a Paluzza, per la quale è stata quasi triplicata la base di partenza, e un’ ex stazione dei Carabinieri acquistata con una proposta giunta dall’Inghilterra. Sono 11 su 69 i beni del Demanio in Friuli Venezia Giulia ceduti a privati nella maxi asta di giugno, per un totale di circa mezzo milione di euro incassato.
Gli invenduti torneranno probabilmente sul mercato già entro fine luglio. Il maggior numero di gare andate a buon fine riguarda Trieste, dove sono stati aggiudicati tre appartamenti in via Gorizia, costruiti alla fine degli anni ’40, per un valore di circa 50 mila euro ciascuno, e poi un alloggio in via San Marco, a 24 mila euro, un locale commerciale su due livelli in via del Bosco, a 40 mila euro, e un magazzino in strada di Fiume, a 28 mila euro. Niente da fare invece per altri immobili, tra i quali tre caserme periferiche, a San Pelagio, Gropada e Basovizza, tutte dotate anche di giardino e altri spazi all’aperto, invenduta anche la struttura che ospitava la Polizia di Frontiera a Basovizza, in prossimità del valico di Lipizza. Nessun interessamento pervenuto, come già accaduto in passato, per fabbricati che necessitano di ristrutturazioni consistenti, interventi importanti che però, in altri casi, non hanno fermato i nuovi proprietari. Come successo per l’ex caserma dei Carabinieri di Passo Predil, immersa nel verde, venduta a un acquirente dall’Inghilterra per 36 mila euro. Costruita prima del 1947, nel Comune di Tarvisio, e ristrutturata negli anni ’70, è situata nella zona semicentrale della località montana di Cave del Predil. L’immobile, originariamente realizzato su terreno demaniale come Casa cantoniera dell’Anas, dal 1947 era stato occupato dagli addetti ai controlli confinari dell’Arma dei Carabinieri. La palazzina, che necessita di una totale ristrutturazione, conta su due piani, per 283 metri quadrati coperti e 1.471 all’esterno. Pare che a colpire il misterioso acquirente inglese sia stata la posizione, in mezzo alla natura. Cosa diventerà la vecchia caserma ancora non si sa, forse sarà destinata a struttura ricettiva o forse, semplicemente, ad abitazione privata. Particolarmente ambita poi l’ex casermetta di Paluzza, con base d’asta di oltre 57 mila euro, venduta a 138 mila. Si tratta di un compendio degli anni ’50, composto da un edificio principale e da un’area scoperta di pertinenza, originariamente adibito ad alloggi per gli ufficiali dell’Esercito, in seguito utilizzato come sede della Guardia di Finanza e successivamente dismesso. L’immobile è a poca distanza dall’Austria, inserito in un lotto di circa 1.500 metri quadrati, in una zona centrale, a circa 600 metri dalla piazza principale. Anche in questo caso, al momento, nessuna notizia sulla destinazione futura. —
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