In fiamme un appartamento in via Crispi Evacuato il palazzo, tre alloggi inagibili

Erano da poco passate le 17, ieri, quando al centralino del 112 sono arrivate le prime telefonate: «Correte in via Crispi, al numero 33, sta bruciando una casa!». Le fiamme erano visibili dalla strada e in tanti infatti hanno contattato i soccorsi. Sul posto in pochissimi minuti sono arrivate due squadre dei pompieri con autoscala e autobotte.
Immediatamente l’edificio è stato evacuato e, proprio grazie al rapido intervento dei soccorritori, nessuno è rimasto ferito anche se, precauzionalmente, alcune persone sono state tenute in osservazione a bordo di un’ambulanza del 118. Sul posto anche Polizia di Stato e Polizia locale, che hanno provveduto a chiudere al traffico via Crispi da via Timeus e via Brunner, con code e pesanti ripercussioni alla circolazione anche tra via Ginnastica, già chiusa per i lavori Acegas, e la deviazione in via Slataper. Gli autobus sono stati invece dirottati in via Gatteri. I Vigili del fuoco hanno impiegato circa tre ore per riuscire a domare le fiamme, che hanno aggredito l’abitazione al quarto piano dove vive Maurizio Canderlic, con la moglie e le loro sei figlie.
«Erano uscite tutte per andare al mare poco prima», ha raccontato in serata: «Al momento i pompieri stanno effettuando i rilievi, l’importante è che non si sia fatto male nessuno. Abbiamo già trovato una sistemazione per la notte e più tardi potremo capire i danni». Il salotto dell’appartamento, a quanto è dato sapere, è stato distrutto dalle fiamme. Gli operatori di AcegasApsAmga hanno provveduto appena possibile a staccare le utenze sia al quarto che al quinto piano. In un primo momento si era pensato a un corto circuito, ma la pista non trova ancora conferme: sono in corso le indagini per capire da dove si può essere sviluppato il rogo. Iva Batelli abita proprio al quarto piano: «All’inizio sentivo un crepitio e credevo fosse un po’ di grandine improvvisa, poi è arrivata mia sorella e ci siamo accorte che dalla porta d’ingresso dei vicini usciva del fumo. Abbiamo chiamato i pompieri, che sono arrivati subito. Sono stati fantastici perché ci hanno aiutato a scendere con i respiratori. In casa c’era anche la mia nipotina di undici anni che, per fortuna, sta bene. Quando siamo usciti abbiamo visto le fiamme dalla porta dei vicini e ci siamo un po’ spaventati, ma i Vigili del fuoco e il personale del 118 sono stati spettacolari, ci hanno aiutato e tranquillizzato. Speriamo solo che non ci siano troppi danni». Alla fine Iva andrà a stare dalla sorella in attesa di capire quando sarà agibile nuovamente il suo alloggio. Il condomino di via Crispi 33 conta in totale nove appartamenti, due per piano più una mansarda abitata da F.T. (che ha chiesto di indicare solo le iniziali) che al momento dell’incendio era al lavoro: «Vivo qua da quattro anni, non ho ancora visto i danni anche se mi hanno detto che i palchetti in legno sono stati sicuramente danneggiati». Anche lei ha trovato una soluzione per la notte in attesa di capire quanto ci vorrà per poter rientrare a casa. In serata è riuscita a recuperare alcune cose con l’ausilio dei Vigili del fuoco.
Due famiglie sono in vacanza mentre un appartamento è in vendita e un altro ancora è stato appena venduto. Al terzo piano invece doveva entrare tra un paio di settimane Massimo, che aveva appena completato i lavori di restauro. In casa in quel momento c’era il padre: «Ho sentito la signora del palazzo di fronte che mi ha chiamato e sono subito uscito perché non mi ero accorto di nulla». «Avevamo appena finito la cucina», racconta Massimo: «Vedremo i danni. Ho già svuotato l’appartamento dove vivo, spero bene». Via Brunner è stata riaperta poco prima delle 20 mentre i lavori dei pompieri in via Crispi sono proseguiti fino a tarda notte.—
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