In Istria affittacamere a caccia dei turisti: undicimila posti in più

L’enorme offerta rischia di paralizzare il settore provocando il crollo dei prezzi e costringendo molti alla chiusura

POLA. Mentre sta decollando la stagione turistica, nel litorale istriano si registra un offerta record di camere e appartamenti a gestione familiare. Qualche numero: le capacità ricettive complessive dell'Istria nel 2019 sono pari a 390 mila posti letto (+11 mila rispetto allo scorso anno di cui ben 8.500 settore privato). In seguito a questa situazione gli affittacamere hanno avviato una battaglia senza esclusione di colpi soprattutto abbassando i prezzi. La concorrenza è diventata fortissima. Per fare qualche esempio, in centro città a Pola si trovano appartamenti per 4 persone a 80 euro al giorno e per 2 persone anche per 40 -50 euro. Prezzi di saldo insomma.

Sono cifre che permettono margini di guadagno molto contenuti se si considerano le tasse, le spese di lavanderie e quelle di pulizia. A soffrire questa situazione sono soprattutto coloro che sono ricorsi al mutuo per ristrutturare gli spazi e ricavarne qualche camera in più da affittare all'interno delle loro case o per costruire la piscina. Tutto ciò, secondo molti osservatori del settore turistico, renderebbe necessaria una pianificazione più attenta della ricettività alberghiera rispetto all’offerta turistica stagionale. In realtà è una corsa all’affitto. «In autunno -dice il direttore dell'Ente turistico regionale Denis Ivosevic- presenteremo un documento sulla sostenibilità dello sviluppo degli affittacamere privati e sul trattamento fiscale».

E già quest'ultimo punto prepara la strada all'ennesima stangata fiscale, un metodo spesso praticato in Croazia per mettere in riga il settore. Secondo l'assessore Nada Prodan Mrakovic, gli affittacamere dovrebbero diversificare l'offerta magari richiedendo le licenze Bike&Bed o Eco Domus oppure adeguarsi al turismo outdoor che è in forte crescita.

Come detto ora si combatte per ogni ospite abbassando le tariffe il che porta inevitabilmente alla cancellazione di qualche prenotazione da parte di chi trova un letto a un costo più basso. Tempi duri dunque per gli affittacamere privati e come se non bastasse nei rioni di Grega a Pola devono fare i conti anche con un altro tutt'altro che trascurabile: il cantiere dei lavori di ampliamento del centro commerciale City Mall dove le ruspe sono impegnate tutto il giorno.

Argomenti:istriaturismo

Riproduzione riservata © Il Piccolo