Inaugurata la stagione a Grado con 1.200 nuovi ombrelloni e 3.000 lettini
Il presidente Fedriga: «Questo è un simbolo del turismo in Italia». Il sindaco Corbatto: «Servizi sempre più efficienti»

GRADO. «Grado è fonte d’orgoglio, un simbolo del turismo in Italia». L’ha affermato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga a conclusione del suo intervento in occasione dell’inaugurazione ufficiale della nuova stagione turistica gradese, avvenuta il Primo maggio. Aveva iniziato col dire degli ottimi risultati della scorsa stagione rilevati in regione con oltre 11 milioni di visitatori e con 1,7 milioni di passeggeri in aeroporto («Quando abbiamo iniziato noi erano 700 mila»): merito della strategia e del lavoro e della condivisione con tutte le varie realtà.

«Una regione – ha detto – sempre a passo con i tempi che si rinnova continuamente». Ha poi spiegato che oggi c’è «preoccupazione per la probabile contrazione dei voli aerei e, per questo, stiamo avviando con Promoturismo delle iniziative per rafforzare il turismo di prossimità. Meno aereo – ha aggiunto – e più auto, questo appare il futuro prossimo».
Fedriga si è poi soffermato a parlare della Git complimentandosi con il presidente Roberto Marin per quanto è stato fatto e quanto sta facendo, ha ricordato l’investimento di 16 milioni per le Terme Marine che saranno utili per la destagionalizzazione e ha sottolineato che si sta pensando alla ristrutturazione del retrospiaggia rimarcando altresì il fatto che, anche quest’anno, trascorrerà le vacanze a Grado assieme alla famiglia. Una splendida giornata di sole, seppur ventilata e con temperature ancora non proprio ai massimi, ha accolto le centinaia di persone che hanno assistito alla cerimonia inaugurale iniziata leggermente più tardi del previsto nell’attesa del rientro a Grado del parroco e del sindaco dall’isola di Barbana.

Turisti, operatori e tante autorità tra le quali l’europarlamentare Anna Cisint, il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, i consiglieri regionali Bernardis e Calligaris, assessori e consiglieri comunali e i presidenti dei Consorzi Grado Turismo e Grado in Rete. «Diamo il via a questa stagione balneare con fiducia e con la volontà di offrire ai nostri ospiti il meglio che Grado sa esprimere - ha affermato il sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto -. Siamo consapevoli che le famiglie e i viaggiatori si trovano a fare i conti con un potere d'acquisto sotto pressione e con un clima geopolitico che genera apprensione. Ma proprio per questo Grado vuole essere un luogo di serenità, bellezza e accoglienza autentica».
«Il nostro impegno – ha concluso Corbatto – è garantire un’accoglienza all’altezza delle aspettative, con servizi efficienti, spazi curati e una proposta turistica che valorizzi il patrimonio naturale, storico e culturale di Grado». Ovviamente atteso, come sempre, l’intervento del presidente della Git, Roberto Marin che ha specificato come le previsioni siano positive e lo dimostrano la conferma dei circa 1.200 abbonati e un incremento del 25 per cento di nuovi abbonamenti effettuati online nell’arco degli ultimi 15 giorni.
Marin ha parlato di una «spiaggia sempre più inclusiva», delle numerose manifestazioni e dei tanti momenti di animazione che ci saranno durante l’estate: delle rinnovate attrezzature in spiaggia (1.200 nuovi ombrelloni e 3.000 lettini) e di un clima sinergico tra forze economiche e amministrative che contribuiscono a ottenere ottimi risultati».
La cerimonia era iniziata con il breve intervento e la benedizione del parroco-arciprete monsignor Paolo Nutarelli e si è conclusa, dopo l’augurio del presidente Roberto Marin di una «stagione di serenità», con il suggestivo alzabandiera al suono dell’Inno d’Italia eseguito dalla Banda Civica di Grado.
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