Le nuove Terme marine di Grado guidano il futuro turistico

Inaugurata la struttura con il governatore Fedriga: rimarrà aperta tutto l’anno. Non più solo cure ma ora anche il wellness. La nuova vita del retrospiaggia

Antonio Boemo
L'inaugurazione delle nuove Terme marine di Grado. Fotoservizio di Katia Bonaventura
L'inaugurazione delle nuove Terme marine di Grado. Fotoservizio di Katia Bonaventura

Nuove Terme Marine, ridare vita al retrospiaggia, innovazioni attuate dalla Git in spiaggia negli ultimi anni. Sono gli aspetti che il governatore Massimiliano Fedriga ha messo in evidenza per dire che il futuro di Grado passa proprio da questi.

L’occasione è stata l’inaugurazione delle Nuove Terme Marine che rimarranno aperte tutto l’anno con il taglio del nastro fatto dallo stesso Fedriga dopo la benedizione dell'arciprete Paolo Nutarelli.

 

Inaugurate le nuove Terme marine di Grado

Un impianto, quello delle Nuove Terme Marine, che da struttura prevalentemente a carattere sanitario è diventato un sito di wellness. Grazie alla totale rivisitazione ora è suddiviso in tre aree: fitness, wellness (compreso il centro estetico) e naturalmente quello sanitario.

Tutto all’interno del contenitore precedente che risale al 1974 (progettato dall'architetto Avon) che, totalmente ristrutturato, appare oggi non solo modernamente attrezzato ma anche più ampio di quello di prima grazie allo studio e alle tecniche moderne d’impostazione che lo rende oggi, come ha sottolineato l’assessore Bini, uno dei migliori non solo d'Italia.

 

«La Regione – ha affermato Fedriga – è impegnata in progetti a medio-lungo termine all’insegna della crescita e dello sviluppo per dare un futuro a chi ci sarà dopo di noi”.

“L’inaugurazione delle Nuove Terme Marine è la prima parte di un lungo percorso che rappresenta, dunque, un esempio virtuoso di come salute, benessere e turismo possano integrarsi in una visione di sviluppo e crescita”.

L’investimento per la realizzazione dei due lotti delle Nuove Terme Marine è costato oltre 11 milioni e mezzo di euro finanziati dalla Regione attraverso Promoturismo in aggiunta ai quali ci sono state altre spese per le attrezzature e per opere e progetti precedenti. Tant’è che l’assessore Bini ha evidenziato che sono stati spesi sino ad ora 16 milioni di euro.

 

“Abbiamo ripreso in mano progetti e intenzioni che erano ferme in un cassetto e in poco tempo li abbiano portati a compimento – ha detto Bini – ed ora, da subito ci mettere all’opera per valutare, studiare e dare il via il prima possibile al terzo lotto (quello relativo al nuovo edificio che sorgerà accanto all’attuale stabilimento completando il Polo Termale, ndr)”.

“Con interventi come questo - ha affermato altresì l’assessore Bini - stiamo cambiando il volto del turismo del Friuli Venezia Giulia. E i numeri ci stanno dando ragione, se si pensa che già a ottobre 2025 sono stati superati complessivamente i 10 milioni di turisti (Grado ha fatto la parte del leone registrando +7% di presenze, ndr)".

Dopo l’intervento del sindaco Giuseppe Corbatto, il presidente della Git Roberto Marin che gestirà al momento le terme per 2 anni ha anticipato alcune notizie: sono già state assunte 12 persone e altre entreranno in servizio a breve. Da mercoledì riaprirà la piscina delle terme e soprattutto mercoledì, giovedì dalle 14 alle 20 ci sarà un Open Day dedicato alla popolazione per la visita alla struttura in quanto la cerimonia organizzata da Promoturismo era a invito per autorità e operatori. Venerdì saranno aperte le aree fitness e wellnes e da lunedì tutta la struttura funzionante tranne le cure inalatorie e i bagni all’ozono che riprenderanno a breve dopo il convenzionamento regionale.

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