Incendio nella boscaglia carsica alle porte di Trebiciano: interviene la Protezione civile aiutata dalla pioggia
Verso le 16 di lunedì pomeriggio, una colonna di fumo si è alzata dalla frazione del Comune di Trieste in direzione Orlek, in Slovenia

Un incendio nella boscaglia del Carso è divampato nel primo pomeriggio di oggi, 6 luglioi. Ad accorgersene e a lanciare l’allarme sono stati i volontari della Protezione civile di Muggia poco prima delle 16.
Erano le 15.59 quando la squadra impegnata proprio nelle attività di pattugliamento antincendio boschivo ha individuato una colonna di fumo proveniente da una boscaglia nelle vicinanze della pista ciclabile che dall’abitato di Trebiciano va oltreconfine in direzione di Orlek.
Immediatamente sono stati chiesti rinforzi e sul posto hanno operato gli uomini della stazione forestale di Duino Aurisina con il Dos-Direttore delle operazioni di spegnimento regionale di Gorizia e quelli della stazione forestale di Trieste oltre ai 7 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Muggia e altri 4 volontari del Gruppo Comunale di Trieste. Sul posto è stata richiesta anche una pattuglia della Polizia Locale di Trieste per mettere in sicurezza la ciclabile ede evitare il passaggio di eventuali passanti/ciclisti.
Ad agevolare le operazioni di spegnimento delle fiamme ci hanno pensato le condizioni meteorologiche che per una volta sono state favorevoli. Anche se con bassa intensità, verso le 17 sulla zona interessata all’incendio ha iniziato a piovere. Ciò ha aiutato gli operatori sul posto ad abbassare il calore del terreno e ha contribuito alla rapida risoluzione della criticità. Ad evitare conseguenze peggiori è stata anche l’assenza di vento che ha evitato di alimentare il rogo facendolo allargare.
Per fortuna l’incendio boschivo è stato individuato prima che potesse diventare incontrollabile. Sul Carso l’allerta è sempre massima. Soltanto sabato le fiamme sono divampate in Slovenia, a pochi passi dal confine italiano. Il rogo ha interessato l’area di Brestovizza, nel comune di Comeno, a circa 2,6 chilometri da Doberdò del Lago. Oltre ai mezzi di terra, sono stati mobilitati quattro Air Tractor, giunti da Lubiana e Portorose, che hanno fatto la spola tutto il pomeriggio con la baia di Sistiana per rifornirsi d’acqua dal mare e scaricarla poi sul fronte delle fiamme.
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