Informest ha voltato pagina Dijust è il nuovo presidente

Francesco Fain
Cambio della guardia al vertice di Informest. Boris Dijust è il nuovo presidente. È stato nominato dalla Regione durante l’ultima assemblea ordinaria dell’Agenzia. Subentra al professor Claudio Cressati, già assessore comunale a Gorizia ai tempi di Vittorio Brancati sindaco, che ha chiuso il suo mandato a giugno.
Gli altri componenti del nuovo Consiglio di amministrazione che passano da cinque a quattro sono Gianfranco Marino (designato vicepresidente), Giorgio Clama e Rita De Luca (consiglieri). È stato nominato anche il Collegio dei revisori dei conti che è composto da Vittorio Pella (presidente), Roberto Ziani e Monica Barbiero revisori effettivi mentre Silvia Brini e Andrea Zanutta sono revisori supplenti.
Dijust, classe 1962, è stato per 36 anni componente della Polizia di Stato dove ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi che lo hanno portato ad ottenere il grado di commissario. Specializzato nei servizi di Polizia di frontiera e dell’immigrazione, ha svolto diverse missioni all’estero in Paesi Ue. È stato docente di falso documentale e responsabile di settore all’ufficio di Polizia di frontiera aerea e marittima dell’aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari. «Il Consiglio di amministrazione si insedia in un momento storico particolarmente complicato – le prime parole del nuovo numero uno -. Il territorio richiede un sostegno significativo per uscire dalla crisi causata dal coronavirus. Ci stiamo preparando al nuovo periodo di programmazione comunitaria 2021-2027 e sono certo che grazie alle competenze e al ruolo di Informest saremo in grado di catalizzare nuove risorse per il Friuli Venezia Giulia».
Fresco di nomina, il neopresidente si è recato subito nella sede di Informest per incontrare il direttore Ivan Curzolo e i collaboratori presenti in sede secondo la temporanea riorganizzazione del personale che Informest ha attuato nel rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento del Covid-19. Assieme al direttore, il presidente Dijust ha da subito esaminato le attività in corso dell’Agenzia e il portfolio progetti di cooperazione internazionale. Il direttore Ivan Curzolo, a sua volta, ha presentato le sfide che attendono il nuovo Cda nel prossimo triennio.
L’assemblea ordinaria ha, inoltre, approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019. Alcuni dati economici. Il Fondo di dotazione di Informest è stato utilizzato in modo inferiore rispetto a quanto autorizzato dall’assemblea degli associati con l’approvazione del bilancio preventivo 2019 (-44.59% pari a 396.567 euro). Nel dettaglio, l’analisi del bilancio consuntivo evidenzia un valore pari a 2.419.277 euro costituito dalle voci relative ai ricavi derivanti dai contributi su progetti e al cofinanziamento dell’attività, mediante l’utilizzo del Fondo di dotazione. —
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