Colpito al volto da una benna: operaio ferito in Porto Vecchio a Trieste

Il 43enne ha subìto un importante trauma facciale ma non è in pericolo di vita

Gianpaolo Sarti
Il luogo in cui è avvenuto l'infortunio (Bruni)
Il luogo in cui è avvenuto l'infortunio (Bruni)

Si è rischiata la doppia tragedia mercoledì mattina. A distanza di poco meno di un’ora dall’incidente che nello stabilimento navale Fincantieri di Monfalcone è costato la vita al ventisettenne triestino Tommaso Enzo Andreuzza, un altro incidente sul lavoro è stato registrato nel cantiere del Parco Lineare di Porto Vecchio a Trieste.

Un volo fatale di 20 metri: così l’operaio acrobata Tommaso è morto sul lavoro a 27 anni
Tommaso Enzo Andreuzza durante una seduta di addestramento

Nel tratto compreso tra il Generali Convention Center e lo stabilimento balneare del Cral un operaio di 43 anni è stato colpito da una pala meccanica quando mancavano pochi minuti alle 10.30.

Nel corso di un intervento di movimentazione terra in corso alle spalle dell’ex scalo merci propedeutico alla posa delle condutture per i sottoservizi, la benna di un mezzo da scavo ha centrato al volto l’uomo. Immediatamente è scattata la chiamata di soccorso al Numero unico delle emergenza 112.

La centrale operativa del Nue ha attivato la Sores e sul posto sono state inviate un’automedica e l’ambulanza del 118. L’operaio, di nazionalità italiana, è stato quindi preso in carico dai sanitari. Le sue condizioni sono apparse subito serie, ma non critiche. Una volta stabilizzato, il 43enne è stato accompagnato in codice giallo all’ospedale a Cattinara dove è stato sottoposto ai controlli del caso e gli sono state prestate le cure necessarie. Secondo quanto emerso, l’uomo ha riportato un trauma facciale.

Nell’area di cantiere del Parco Lineare, contestualmente è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato e successivamente, trattandosi di un incidente sul lavoro, si sono presentati gli addetti del dipartimento prevenzione infortuni dell’azienda sanitaria. Il personale di Asugi si è a lungo fermato sul luogo dell’incidente e dopo aver osservato la scena e raccolto tutte le documentazioni necessarie ha registrato le testimonianze dei colleghi dell’operaio ferito e dei presenti. Avvicinati, gli operai che osservavano a distanza la scena hanno assicurato di non essersi accorti di nulla: «Non abbiamo visto né sentito niente», hanno detto affranti per quanto accaduto.—

Argomenti:cronaca nera

Riproduzione riservata © Il Piccolo