Inquilini fra paura e rabbia: «Bisogna farlo prima»

Domenica sera, subito dopo il crollo, si respirava paura e rabbia davanti a quell’albero avvolto dall’edera. Fra gli inquilini del complesso, abitato da 5 nuclei, le prime parole erano state. «Solo se ci scappa il danno o il morto allora si fa qualcosa - l’amaro commento di Michele, tra quelli a sollecitare interventi -. Gli ambientalisti si son sempre opposti ai tagli».

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