Intanto i grillini in Riviera perdono un pezzo

A 48 ore dall’Election Day Cinquepalmi si ritira per «disaccordi» con gli altri competitor Flego e Romano

MUGGIA. «A causa di motivazioni personali e politiche intendo ritirare la mia candidatura». Con un messaggio su internet Giacomo Cinquepalmi, aspirante candidato sindaco muggesano del Movimento 5 Stelle, ha fatto un inaspettato passo indietro. Il tutto a pochissime ore dall’Election Day che domani e domenica sancirà il grillino che cercherà di diventare primo cittadino di Muggia. «Che vinca il migliore e vi aspettiamo numerosi». Era così che Giacomo Cinquepalmi, pochi giorni fa, lanciava la notizia della propria candidatura, assieme a quella di Emanuele Romano ed Erica Flego, alle primarie dei pentastellati.

Nato a Trieste il 4 agosto 1970 e residente a Muggia dal 1975, Cinquepalmi si presentava come geometra, sposato dal 1999, padre di una ragazzina di 14 anni. Un “piccolo commerciante” - come si era autodefinito - conosciuto nel mondo del calcio per aver militato nelle giovanili della Fortitudo, prima di indossare anche la maglia della Triestina. Membro del meetup degli Amici di Beppe Grillo Muggia dal 27 agosto dello scorso anno, Cinquepalmi nella tarda ieri ha ritirato la propria candidatura. Ma cos’è successo? «Purtroppo quando c’è disaccordo con i candidati e vengono a mancare meno i presupposti di una buona convivenza, in un momento dove ho vari problemi personali, cerco di eliminare i problemi superflui per dedicare le mie energie ai problemi legati alle uniche persone a me care», ha spiegato l’ex aspirante candidato sindaco. La notizia è stata presa con dispiacere dai restanti candidati sindaco. «Come in tutti i partiti c’è sempre qualcosa da discutere, non sempre si può essere della stessa idea. In democrazia funziona così - spiega Erica Flego -. Quando c’è disaccordo si parla, si discute e si affrontano i problemi. Forse Giacomo era ancora legato alla concezione della vecchia politica con schemi che non ci appartengono. Siamo dispiaciuti e accettiamo nostro malgrado la sua decisione, ma il gruppo rimane compatto». Sulla stessa lunghezza d’onda Emanuele Romano: «Prendo atto e sono veramente dispiaciuto. Purtroppo si è manifestata una difformità di punti di vista tra il gruppo e Giacomo che lo ha portato a questa sofferta scelta. Il gruppo comunque prosegue gli impegni». L'Election Day inizierà domani alle 18 al bar Verdi e proseguirà domenica mattina in piazza Marconi. Un Election Day a questo punto circoscritto a due candidati. (tosq.)

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