«Integrativo comunale, adesso tocca ai sindacati»

«L’assessore al Personale Lobianco si ricordi che se in giunta sono in 11, sindaco compreso, noi dipendenti comunali siamo in 2500».

Walter Giani, leader della Cisl prima sigla sindacale in Municipio, alza il livello della polemica perchè non ha accolto di buon grado la delibera, che unilateralmente riparte 1,4 milioni tra 2100 comunali a titolo di contratto integrativo, senza vi sia stato un preventivo accordo con i sindacati. «Adesso Lobianco vuol riaprire il negoziato ? - si chiede retoricamente Giani - Mah, la sua è una dichiarazione che ci offende, perchè c’erano tutte le condizioni per chiudere un’intesa evitando fughe in avanti unilaterali che finiranno col nuocere alle relazioni tra le parti».

«Comunque - martella Giani - se la delegazione trattante datoriale (Terranova, Lorenzut, Sartore) ci convocherà per riprendere la trattativa, Cisl, per rispetto nei confronti dei lavoratori, non si tirerà indietro». «Ma deve essere chiaro a Lobianco e a Terranova - conclude Walter Giani - che stavolta toccherà alle rappresentanze sindacali indicare le risorse e la loro destinazione». L’esponente cislino ritiene vi sia ancora margine finanziario per un ulteriore riparto legato alle voci contrattuali integrative. —

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