Integrazioni salariali per presidi e impiegati

CAPODISTRIA

L’integrazione salariale del 15% a titolo di bilinguismo non più solo per il personale docente, ma anche per i presidi e il personale tecnico–amministrativo delle scuole italiane in Slovenia. Questo uno dei punti contenuti nell’accordo di collaborazione tra il governo sloveno e le due minoranze nazionali riconosciute nella Costituzione, illustrato ai giornalisti dal deputato italiano Felice Ziza e dal presidente della Can costiera (Comunità autogestita della nazionalità italiana). L’accordo è nato dopo una lunga e articolata trattativa nell’intento di focalizzare gli interessi della Comunità nazionale italiana nei prossimi due anni. Sempre per quanto riguarda il mondo dell’educazione e dell’istruzione, il documento prevede l’insegnamento obbligatorio della lingua italiana nelle scuole elementari e medie superiori slovene nei territori nazionalmente misti. —



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