La bandiera rossa apre la scheda di Muggia

Ad aprire bandiera rossa con falce e martello. A chiudere la bandiera europea in salsa rivierasca. Ufficializzata la posizione sulla scheda dei nove aspiranti sindaco e dei quattordici simboli collegati che il 5 giugno si contenderanno il rinnovo delle cariche del Comune di Muggia. Marino Andolina sarà il primo aspirante a succedere al sindaco uscente Nerio Nesladek a comparire nella scheda. Il pediatra triestino, classe 1948, è il candidato del Partito Comunista di Muggia che ha optato per falce e martello su bandiera rossa. La seconda lista estratta ieri pomeriggio è stata quella del Movimento 5 Stelle che si presenterà con il candidato sindaco Emanuele Romano, classe 1971, laureato in Scienze statistiche e attuariali. Al terzo posto la lista civica trasversale Obiettivo comune per Muggia con la candidata sindaco Roberta Vlahov, classe 1965, laureata in Lettere. Nel simbolo, accanto al castello di Muggia, la dicitura “Roberta Vlahov sindaco”. Al quarto posto, con la lista che porta il suo nome, Marco Stener. L’odontoiatra classe 1958 correrà per la “Lista Stener x Muggia”. La quinta posizione sulla scheda è andata a Laura Marzi. Classe 1961, laureata in Tecniche erboristiche, sarà appoggiata dal Partito democratico, che ha optato per il simbolo classico e dai Cittadini per Muggia, che hanno rievocato la colonna illyana, nonché da Sinistra Ecologia Libertà che ha aggiunto al proprio simbolo un esplicito “Laura Marzi sindaco di Muggia”. Alabarda bianca su sfondo rosso per il Fronte per l’Indipendenza del Tlt che sostiene il vigile del fuoco triestino classe 1960 Alessandro Pisani. Il settimo nome sulla scheda è quello di Almerigo Esposito, il forzanovista laureando in Giurisprudenza classe 1989, supportato da Un’altra Muggia e Muggia Rinascerà. Per i bandelliani classico simbolo con il cartello stradale che indica la direzione verso destra e la dicitura “Un’altra forza per Muggia”.
Per la lista fondata da Loris Dilena la raffigurazione stilizzata di una madre che abbraccia un bambino e lo slogan “Aiutaci a farla rinascere”. Il penultimo nome della scheda è quello di Stefano Norbedo. Il bancario muggesano classe 1967 sarà supportato da Forza Muggia-Dipiazza per Muggia, che propone l’abbinamento tra bandiera forzista e le onde del mare, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, che oltre ad utilizzare la fiamma tricolore del Msi, ha messo in evidenza il nome della presidente di Fdi Giorgia Meloni. In supporto di Norbedo c’è anche la Lega Nord che accanto al classico Alberto da Giussano ha puntato sul nome di Matteo Salvini. Tutte e tre le liste, dunque, hanno utilizzato il nome del proprio leader, ma non quello del candidato sindaco muggesano. La lista si chiude con la lista Meio Muja, che come nel 2011 riproporrà una rivisitazione in salsa rivierasca della bandiera dell’Ue, in appoggio del candidato sindaco Roberta Tarlao, classe 1974, laureata in Lingue, assessore provinciale uscente.
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