La città rievoca il suo passato “aquileiese”

Per 700 anni Monfalcone fu legato alle vicende dello Stato patriarcale di Aquileia una delle più ampie e potenti formazioni politiche dell’Italia a partire dal decimo secolo. Nel censimento del 1890 gli abitanti registrati di Monfalcone erano poco più di 4.800. Dopo l’insediamento delle prime aziende e poi dei cantieri navali la popolazione ebbe una rapida accelerazione fino a raggiungere gli 8.133 abitanti nel 1910 e gli 11mila solo tre anni dopo. Il vecchio nucleo abitativo non era più in grado di accogliere un tale afflusso e la crescita costante dei residenti portò ben presto il Cantiere Navale Triestino alla costruzione di case operaie, attingendo ai finanziamenti agevolati ed alle esenzioni previsti dalla legislazione austriaca. Nell’incremento demografico continuo e imponente della prima metà del secolo scorso un apporto rilevante venne dato dai Comuni rurali friulani: è stata calcolata una presenza di almeno 10mila friulani nella crescita urbana che caratterizzò la nostra città fra le due guerre mondiali. Nel tempo questa componente è andata sempre più integrandosi, pur mantenendo radici con la propria identità linguistica, che ha trovato espressione in personalità culturali importanti, come lo scrittore e poeta Vico Bressan.
Il Comune di Monfalcone ha visto approvato dall’Ue un progetto denominato ID-Coop, Identità e cooperazione, finanziato con i fondi del programma Italia-Austria finalizzato a promuovere la ricerca sociale e quella storia e a valorizzare le comunità minoritarie del territorio, appunto quella friulana, ma anche quella slovena. Nell’ambito di questo progetto domani si svolgerà un incontro pubblico nella giornata in cui si commemora la Patria del Friuli che, storicamente,viene fatta risalire al 3 aprile 1077, allorchè nacque lo Stato patriarcale friulano, guidato dal Patriarca di Aquileia che riunirà fino al 18° secolo un territorio vastissimo, comprendere molte regioni italiane e parte della vicina Istria, feudo diretto del Sacro Romano Impero.
Anche Monfalcone fu parte di questa importante storia, che verrà ricordata domani alle 17 nella sala convegni dell’Europalace con due importanti storici e scrittori: Roberto Tirelli e Mario Salvalaggio, entrambi autori di importanti pubblicazione e ricerche. I lavori saranno presieduti dal sindaco Silvia Altran e conclusi da Franco Braida, presidente del Fogolar, che collabora all’iniziativa.
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