La corsa in taxi? Ora si paga con il cellulare

Al via il nuovo servizio digitale. Basterà inquadrare con lo smartphone il “QR code” e digitare la cifra
Lasorte Trieste 27/10/16 - Paolo Bencich, Tassista, Taxi
Lasorte Trieste 27/10/16 - Paolo Bencich, Tassista, Taxi

Sulle 226 vetture della cooperativa Radio Taxi Trieste ora è possibile pagare la corsa anche attraverso il cellulare. Basta scaricare l’applicazione Tinaba, la più diffusa per trasferire, condividere e aggregare il denaro senza costi di commissione. A bordo dei taxi sarà presente una targhetta con “QR Code” per effettuare il pagamento della corsa con un semplice e veloce gesto sul proprio smartphone. Basterà inquadrare il QR Code e inserire la cifra dovuta al tassista: il pagamento sarà eseguito all’istante, e l’autista riceverà in tempo reale la conferma dell’avvenuto pagamento da parte del passeggero, il tutto senza costi per entrambi.

Il nuovo sistema è possibile grazie ad un accordo siglato tra Uri- Unione dei Radio Taxi d’Italia, e Tinaba, il sistema più diffuso per pagare le corse con lo smartphone, facendo entrare i taxi nell’era del mobile payment. Il servizio è già attivo a Roma, Milano, Bologna, Brescia e Firenze. La possibilità di pagare la corsa in taxi con Tinaba offre agli utenti numerose possibilità. Con la funzione “Conto condiviso”, ad esempio, si potrà dividere la spesa del viaggio direttamente con la app, oppure si potrà pagare la corsa “a distanza”, ad esempio tra genitori e figli. Il tutto istantaneamente e senza costi di commissione. «Questo nuovo sistema di pagamento, - spiega Davide Secoli, presidente della cooperativa Radio Taxi - così come l’applicazione “itTaxi” che consente di prenotare una corsa senza bisogno di passare per il nostro centralino, sono certamente metodi rivolti chi ha più dimestichezza con la tecnologia, ma consentono ai nostri operatori al centralino di dedicare più tempo ai clienti che usano il sistema tradizionale attraverso lo 040.307730».

I sistemi tradizionali di chiamata e di pagamento non hanno subito e non subiranno alcun cambiamento. L’applicazione “itTaxi” è stata introdotta a Trieste da RadioTaxi lo scorso ottobre e di mese in mese sta raccogliendo nuovi fruitori. Con questo nuovo sistema di pagamento i taxi triestini raggiungono un elevato livello tecnologico, entrando così nel network di 69 città italiane che dispongono di un servizio taxi al passo con l’era digitale e vicino alle esigenze di chi utilizza questi strumenti. «La cooperativa - spiega Secoli - ha da poco dotato i suoi mezzi di dispositivi capaci di gestire con più velocità e precisione le nuove applicazioni. Adeguarsi alle nuove tecnologie era un obbligo e siamo fieri di aver fatto questo importante passo avanti». (l.t.)

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