La crisi di governo si abbatte anche sulla Festa dell’Uva
La crisi di governo tocca anche la Festa dell’Uva 2019. La fine dell’Esecutivo Conte rischia di privare la manifestazione in programma tra il 6 e l’8 settembre prossimi di un importante ospite, probabilmente il più atteso. Il Comune, infatti, in questi ultimi mesi ha tessuto una fitta rete diplomatico-politica per potersi assicurare tra i relatori al convegno tecnico su mondo della viticoltura, prospettive turistiche del territorio e candidatura Collio-Brda che si terrà in apertura della kermesse l’attuale ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio, esponente di spicco della Lega.
Centinaio avrebbe (il condizionale è quanto mai d’obbligo visto l’evolversi degli eventi a Roma nelle ultime settimane), infatti, dovuto presenziare assieme alla sua omologa ministra all’Agricoltura slovena, Aleksandra Pavec, all’incontro, al quale dovrebbero esserci anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e i suoi assessori al Turismo (Bini), all’Agricoltura (Zannier) e alla Cultura (Gibelli), oltre ad altri importanti rappresentanti istituzionali e delle categorie del territorio.
Ma va da sé che il nome più atteso era quello di Centinaio: personalità, la sua, che comunque potrebbe non mancare, anche se vista l’incertezza politica del momento è prematuro dire se ancora nelle vesti di ministro o semplicemente in quelle di parlamentare.
Nessuno a Cormons ancora si azzarda a fare delle previsioni: si attende l’evoluzione degli eventi a Roma per capire se l’avventura di governo Cinquestelle-Lega sarà definitivamente archiviata oppure se ci sarà un rilancio.
L’organizzazione, comunque, va avanti: i temi dell’incontro non saranno modificati, anche se la presenza congiunta sullo stesso palco dei due ministri dell’Agricoltura dei Paesi in corsa-Unesco congiunta sul Collio-Brda avrebbe sicuramente garantito maggior peso alla candidatura stessa. Il programma della Festa dell’Uva comunque non si limiterà solo al tavolo economico-politico che avrebbe al centro lo sviluppo turistico del territorio a cavallo dell’ex confine.
Sono tanti gli appuntamenti che tra venerdì 6 e domenica 8 animeranno il centro di Cormons per un’edizione molto attesa sia dai giovani che da quelli più in là con l’età. Fulcro della Festa sarà il piazzale Sfiligoi, dove nella serata di sabato 7 ci sarà l’evento musicale più atteso, il dj-set di Molella, idolo di diverse generazioni con la sua dance. Ma non mancheranno di fornire attrazioni, divertimento e tanto buon bere e buon mangiare anche gli altri punti di ritrovo della Festa, tra piazza Libertà e piazza XXIV Maggio. Il clou, inutile dirlo, sarà la sfilata dei carri allegorici in programma nel pomeriggio di domenica lungo le strade del centro cittadino. –
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