La Git di Grado torna all’antico la Regione vuole anche Aquileia

Antonio Boemo / GRADO
La Regione auspica l’ingresso del Comune di Aquileia nell’assetto societario della Git al fine di migliorare la promozione integrata del territorio. Per questo motivo all’incontro che si è svolto ieri alla Git ha partecipato anche il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino. Con l’assessore regionale al turismo Emidio Bini erano presenti anche il sindaco di Grado, Dario Raugna, l’amministratore unico della Git Alessandro Lovato e il direttore, Sergio Schiavi oltre al consigliere comunale di Progetto Fvg Maurizio Delbello.
L’attuale assetto societario vede Promoturismo Fvg per conto della Regione con l’86, 21%. C’è poi il Comune di Grado con il 10, 61%, la Camera di Commercio con il 2, 55% e i privati della Itur con lo 0, 62%. Nella nota della Regione non si fa riferimento a quote d’ingresso, ma sentito telefonicamente l’assessore Bini ha precisato che sarà proposto un aumento di capitale dedicato senza obbligare così gli azionisti ad esborsi. Alla richiesta della percentuale d’ingresso prevista per Aquileia la risposta dell’assessore è stata «penso che il 5% possa essere corretta». Ovviamente a seguito di un futuro ingresso nell’assetto societario di Aquileia dopo dovranno essere nuovamente riviste in proporzione le percentuali di tutti.
Con questa idea che par di capire è una volontà ormai decisa dalla Regione, si tratterebbe di un ritorno al passato a quando esisteva già l’Azienda di Promozione Turistica di Grado e Aquileia. Tra l’altro, ricordiamo, il mandato dell’attuale amministratore unico Alessandro Lovato scade nella primavera del prossimo anno. Una nomina che era stata fatta dalla passata amministrazione regionale quasi alla vigilia del rinnovo in Regione che ha visto salire il centrodestra attuale.
Bini ha effettuato ieri un giro di viste a darsene e strutture cantieristiche gradesi, tra l’Isola della Schiusa alla Colmata, ha girato per la città vecchia, poi in bicicletta, quindi si è recato nelle spiagge per incontrare gli operatori turistici e toccare con mano problematiche e opportunità del settore nell’anno più difficile per il turismo.
I timori legati alla pandemia hanno comportato un incremento del mercato nautico di alto livello con una conseguente richiesta di posti barca e servizi annessi ma gli operatori lamentano ancora eccessive incertezze sulla durata delle concessioni demaniali e sulla continuità degli interventi di dragaggio dei fondali nei canali di accesso alle darsene.
«Due aspetti – precisa la nota – su cui la Regione ha confermato il proprio impegno sia a livello statale che, con riferimento alle concessioni, a livello comunitario. Gli operatori – sottolinea ancora la Regione – segnalano una ripresa del turismo in spiaggia a pieno regime dal 20 luglio e il ritorno, da agosto, dei turisti austriaci e tedeschi. La più grande marina di Grado, Porto San Vito, registra prenotazioni fino a fine settembre, mentre gli stabilimenti balneari della Costa Azzurra confidano nel bel tempo per proseguire il tutto esaurito già registrato nei weekend di agosto».
Settembre ha segnato inoltre una netta ripresa anche per i camping che per questo mese si attendono una crescita del 30-40% rispetto allo stesso mese del 2019. —
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