La lotta al cambio del clima passa per la parità di genere, focus a Trieste
Scienziate a confronto in un workshop con Twas e Fondazione Elsevier

TRIESTE. La lotta ai cambiamenti climatici parte anche dalle donne e dalla parità di genere. Per questo le leader degli otto team di scienziate, supportati dal progetto di TWAS e Fondazione Elsevier (Project Grants for Gender Equity and Climate Action), si incontreranno in un workshop organizzato a Trieste martedì 18 aprile e mercoledì 19, con l'obiettivo di rafforzare le loro competenze nell'applicazione delle conoscenze scientifiche in situazioni di vita reale. I progetti in questione - vincitori dei grant - ambiscono a incrementare la parità di genere, affrontando le necessità legate al clima di comunità che vivono in paesi bisognosi di supporto nel settore scientifico e tecnologico.
Fra le relatrici del workshop anche Lučka Kajfež Bogataj, climatologa dell'Università di Lubiana, vincitrice nel 2007 del Premio Nobel per la Pace con l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Il workshop proporrà sessioni su giustizia climatica, dialogo fra scienza e politica, lotta ai cambiamenti climatici. «L'evento ha lo scopo di aiutare le partecipanti a sviluppare una visione olistica su un tema particolarmente complesso: fornire una risposta efficace alle cause e alle conseguenze dei cambiamenti climatici attraverso progetti basati su azioni concrete», ha spiegato il direttore esecutivo della TWAS, Romain Murenzi. «Questi grant danno la possibilità alle ricercatrici di lavorare con le comunità locali, condividendo le loro conoscenze attraverso precisi interventi. Il workshop darà il via a questi progetti e aiuterà a creare una solida base di supporto e un network di buone pratiche,» ha detto Ylann Schemm, direttrice esecutiva della Fondazione Elsevier.
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