«La lunetta ferroviaria va fatta prima del 2024»
Chi ha tempo (e in questo caso anche soldi) non aspetti tempo. È in sostanza questo, prendendo in prestito il vecchio adagio, il senso dell’appello che Gorizia lancia alla Regione e a Rete ferroviaria italiana a proposito della realizzazione della Lunetta ferroviaria. Realizzazione prevista, nei programmi di Rfi, soltanto nel 2024: decisamente troppo tardi secondo il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, l’assessore Dario Obizzi, l’ex senatrice Laura Fasiolo, l’onorevole Guido Germano Pettarin, il componente del GectGo Alessandro Puhali e il presidente di Sdag Giuliano Grendene, che ieri si sono confrontati nella sede dell’interporto goriziano. Così Comune e Sdag chiederanno alla Regione un sostegno per ottenere da Rete ferroviaria italiana un anticipo dei tempi per la realizzazione della Lunetta, per non perdere traffici e merci.
«Ormai non è una questione di finanziamenti, ma di tempi – dice il presidente di Sdag Grendene –. Dopo tutti i via libera ricevuti, si è concluso l’iter del contratto, diventato operativo il 21 maggio di quest’anno».
L’intervento ha un costo stimato di 12 milioni di euro, prevede il collegamento della linea Udine-Gorizia-Monfalcone con l’attuale linea che collega Gorizia con Nova Gorica. Ciò consentirà ai treni merci il collegamento diretto da Trieste o Venezia alla linea per la Slovenia (e viceversa) senza necessità di inversione di marcia a Gorizia. E i benefici toccheranno anche il terminal Sdag e gli scali portuali di Trieste e Monfalcone. –
M. B.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








