La nuova vita da prete dell’ex bomber e aspirante elettricista

La commozione dei familiari, l’emozione del protagonista. Da ieri Daniele Vascotto è ufficialmente un nuovo sacerdote della Diocesi triestina. L’ordinazione è avvenuta nel pomeriggio nella Cattedrale di San Giusto per mano del vescovo Giampaolo Crepaldi, Vescovo di Trieste.

Don Daniele, triestino classe 1991, diplomato al “Volta” ed ex attaccante del Sistiana, attende ora di conoscere la sua destinazione nell'ambito della mappa pastorale della provincia. Ma, su questo, ha già le idee molto chiare: spera infatti di essere subito inserito in un percorso di pura attività parrocchiale, a stretto contatto con le istanze della comunità. La consacrazione di Daniele è avvenuta davanti a mamma Giuliana e ai suoi tre fratelli, ed è avvenuta tra l’altro alla vigilia del Corpus Domini, come sottolineato dallo stesso Crepaldi, il quale ha voluto evidenziare il forte legame che intercorre tra eucarestia e sacerdozio: «Al centro della vita di un prete c'è la celebrazione eucaristica - ha esordito nell’omelia - ed è lì che ci rendiamo conto che è l’amore di Cristo che ci spinge e che solo la donazione di sé può dare pienezza alla vita sacerdotale». La giornata è stata accompagnata anche da alcuni passi di Papa Francesco, tratti dal “Discorso alla Congregazione per il Clero”: «Se uno non si lascia formare ogni giorno dal Signore, diventa un prete spento, senza entusiasmo per il Vangelo e passione per il popolo di Dio». —

F.C.

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