La Prefettura si riprende 115 mila euro dal Comune
Il Fondo Trieste non si esaurisce mai. Uno dei pochi residui rimasti, pari a 115 mila euro, non si riesce proprio a spendere. Il Comune era riuscito a grattare quei 115 mila dal fondo del barile destinandoli alla ristrutturazione dell’ex Meccanografico per fini espositivi museali prima per il progetto ex Globo e poi per il trasloco da Grignano dell’Immaginario scientifico voluto dall’amministrazione Cosolini.
Solo che con il terzo ritorno in piazza Unità di Roberto Dipiazza il trasloco dell’Immaginario è stato dirottato in Porto vecchio, mentre all’ex Meccanografico dovrebbe finire l’esattore “Esatto”. E così al Commissariato di governo non rimane che revocare il contributo da 115 mila euro del Fondo Trieste che era stato concesso al Comune di Trieste il 23 gennaio 2013. La cifra era entrata nelle casse comunali, come anticipazione, il 24 maggio 2016. C’era infatti da pagare 42.431 euro alla ditta Ser.Co.Tec. di San Dorligo della Valle per il sondaggio e la verifica preliminare sul rudere di Campo Marzio. Il 15 settembre 2016 la nuova amministrazione ha deciso però di collocare l’Immaginario scientifico al Magazzino 26. E al Commissariato di governo non rimane dunque che riprendersi indietro il contributo, mentre al Comune resta la parcella della ditta da pagare. Questa la motivazione: «La spesa sostenuta dal Comune è stata utilizzata per l’attività di sondaggio e quindi per un’opera mai compiuta che verrà poi realizzata al Magazzino 26». —
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