La prossima settimana la firma tra i due enti

Martedì prossimo è dunque prevista la firma congiunta tra il Comune di Monfalcone e l’Università di Trieste della convenzione sul progetto legato all’istituzione del Centro interdipartimentale per la ricerca sulle patologie asbesto-correlate. Entro fine mese è anche prevista la convocazione della task force, ossia il tavolo dei cosiddetti “portatori di interesse” per pianificare congiuntamente i passi operativi da mettere in campo, anche in vista peraltro della Conferenza nazionale sull’amianto.
Si tratta di un tavolo, che si intende far diventare permanente, tra tutti gli enti interessati al tema-amianto, dal punto sanitario e ambientale, al fine di creare una vera e propria equipe di lavoro.
Una prima riunione è stata già convocata recentemente dal Comune di Monfalcone. Tra i componenti presenti sono stati l’Associazone Esposti amianto, Spyraglio, Auser, Legambiente, le segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Anmil sede territoriale di Gorizia, mentre Uil e Lega Tumori, impossibilitati a partecipare a quel primo incontro, hanno comunque manifestato il proprio interesse.
In parallelo, si punta anche al consolidamento e potenziamento del Centro regionale unico amianto (Crua) del San Polo, al fine di conferirne la piena operatività. Il sindaco Silvia Altran, al riguardo ha osservato: «Il Centro regionale unico amianto sta assumendo una fisionomia più precisa, anche rispetto all’organizzazione del personale dedicato. È pertanto importante poter sfruttare la collaborazione e sinergia tra il Crua e il nuovo Centro dipartimentale, proprio per fornire un sistema efficace e organizzato sul grande e complesso tema dell’amianto, potendo garantire risposte rapide e concrete».
Il principio di fondo, pertanto, resta quello di “fare rete” tra tutte le istituzioni e realtà che in questi anni si sono interessati e mobilitati sulle problematiche legate all’amianto, cercando di coordinare gli interventi evitando frammentazioni o sovrapposizioni.
In altre parole l’obiettivo generale sul quale si intende lavorare è quello di mettere in campo un’azione unitaria, coinvolgendo anche altre amministrazioni dell’Isontino, in modo da “interfacciarsi” con la Regione e gli assessori di competenza.
Il sindaco Altran ha, inoltre, voluto ricordare che in sede di Anci nazionale il caso di Monfalcone ha portato alla promozione di un percorso dedicato alla questione amianto, inserita nell’agenda della Commissione Welfare nazionale.
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