La protesta dei residenti: «Via Ramazzotti pericolosa»

La strada è troppo pericolosa. Cittadini sul piede di guerra in via Ramazzotti, teatro di numerosi incidenti stradali, anche molto gravi. I cervignanesi chiedono di mettere in sicurezza tutta la via ma in particolare il tratto che parte dall’istituto superiore Malignani e arriva fino alla rotonda di Scodovacca. «Non ne possiamo più –– si lamenta chi abita poco distante –. C’è bisogno di un guard rail se non vogliamo che, prima o poi, ci scappi il morto. I grossi platani che costeggiano via Ramazzotti sono esteticamente molto belli ma devono essere oggetto di manutenzione. Le piante sono troppo alte. Vanno abbassate e messe in sicurezza. Non da ultimo, gli automobilisti sfrecciano a tutte le ore del giorno e della notte in questo tratto di strada. Ci vorrebbero alcuni dissuasori per limitare la velocità e anche qualche controllo in più da parte di chi di dovere». C’è chi minaccia di far partire una raccolta di firme. «Sono anni che ci troviamo a combattere con questo problema. Qualche settimana fa, una vettura, guidata da una donna, è finita contro un platano. Si è sentito un botto molto forte. Siamo scesi in strada. Per fortuna, secondo quanto abbiamo appreso dai giornali, la signora, che aveva perso il controllo della macchina, non ha riportato gravi ferite ma è andata bene. Il fossato che costeggia la carreggiata da entrambi i sensi di marcia è decisamente alto. Difficilmente lascia scampo». Il problema, secondo i residenti, riguarda anche l’asfalto. «Quando piove o c’è vento – aggiunge un’altra cervignanese –, gli alberi perdono le foglie, i fiori e anche interi rami, che cadono regolarmente sulla strada. Ovviamente il rischio, per chi guida, è di perdere più facilmente il controllo del mezzo. È già successo più volte, soprattutto all’altezza del curvone». C’è chi chiede di realizzare i marciapiedi lungo via Ramazzotti ma anche in alcuni tratti di via Gorizia. «Il Comune potrebbe pensare a una ciclabile con annesso percorso pedonale per permettere ai ragazzi di recarsi a scuola in sicurezza. È vero che sarà costruito un nuovo centro studi nell’ex caserma Monte Pasubio, dove sarà spostato il Malignani, ma ci vorrà ancora diverso tempo». Il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, risponde ai residenti: «Su via Ramazzotti, come in molte altre vie, c’è un problema di velocità per quanto concerne le automobili in transito. Naturalmente non riguarda solo la nostra cittadina. È diventato un problema di costume, tanto che, in molti Comuni, si cercano soluzioni spesso non efficaci o con molte controindicazioni, come ad esempio i rallentatori, che non possono essere installati su strade d’importante percorrenza come via Ramazzotti». Il sindaco annuncia: «Nei prossimi giorni decideremo dove installare i nuovi autovelox e prenderemo in esame anche il tratto di strada prospiciente l’istituto scolastico superiore, per il quale è previsto lo spostamento nell’area dell’ex caserma Monte Pasubio». —
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