La stele di Zinzendorf è tornata a Opicina

TRIESTE. La stele dedicata a Karl von Zinzendorf ha fatto ieri il suo ritorno a Opicina. In mattinata, trasportata da un mezzo pesante, l’opera, che era stata provvisoriamente custodita in una sede dei Civici musei di Storia e arte, è stata appoggiata sulla base costruita di recente sulla rotatoria da cui parte la strada in direzione di Prosecco. Ora inizieranno i lavori di consolidamento del monumento in vista dell’inaugurazione ufficiale, prevista per la metà di marzo.
Alla posa di ieri mattina hanno presenziato il sindaco, Roberto Dipiazza, e l’assessore Elisa Lodi, accolti dal presidente della circoscrizione dell’altipiano Est, Marko De Luisa, e dalla responsabile dell’associazione Centro Invia-Insieme a Opicina, Nadia Bellina, che è stata incaricata dell’organizzazione dei festeggiamenti che si svolgeranno nel giorno dell’inaugurazione. «Avremo musiche e danzatori in costume – ha annunciato Bellina – perché la figura di Zinzendorf per Opicina è molto importante».
La stele sarà sistemata nello stesso punto dal quale era stata tolta. L’allontanamento era stato deciso quasi una decina di anni fa, in vista della realizzazione della rotatoria. Ultimata quest’opera, nel luglio del 2013 a Opicina era subito iniziata una battaglia che aveva visto attivarsi molti residenti e la circoscrizione per il suo ritorno. L’amministrazione ha stanziato per i lavori circa 23mila euro. La stele ricorda la figura di Karl von Zinzendorf, politico dell’Impero austroungarico, nato a Dresda e promotore della direttrice Trieste–Vienna completata nel 1780, opera che favorì la crescita del centro dell’altipiano. (u.s.)
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