L’aeroporto di Pola decolla con le low cost

POLA. L’aeroporto di Pola “decolla”. Ryanair, la compagnia irlandese leader dei viaggi aerei low cost, decide infatti di puntare sul piccolo scalo istriano offrendo, ad esempio, un collegamento tra Pola e Francoforte per soli 27 euro. Un prezzo che in treno e automobile consente tragitti di gran lunga più brevi in termini di distanza ma assai più lunghi in termini di tempo.
Ryanair, che nell’agosto del 2013 ha stabilito il record europeo per numero di viaggiatori in un mese con 9,02 milioni e che ha visto salire all’89% la quantità dei posti occupati, ritorna dunque in Istria alla grande. E, dopo qualche anno di tentennamenti e incertezze, annuncia collegamenti con Francoforte, Parigi, Londra, Oslo e Bruxelles che inizieranno a partire dal prossimo 31 marzo. Il biglietto più costoso, 70 euro, sarà quello per la capitale norvegese. Per la prima volta ci saranno collegamenti diretti con Dublino, Praga, Malmoe, Amburgo ed Edimburgo.
Non solo Ryanair. La Germanwings, che fa parte del gruppo Lufthansa, non se ne sta a guardare. E, a sua volta, per l0estate 2014 annuncia collegamenti low cost con Berlino (costo del biglietto 39,99 euro) e Colonia (33 euro) per i quali sono già aperte le prenotazioni. Anche questa compagnia è in forte espansione e sta gradualmente assumendo la gestione di tutti collegamenti europei della Lufthansa. La direzione dell’aeroporto di Pola sta inoltre portando avanti le trattative con altre compagnie low cost al fine di introdurre nuovi collegamenti con l’Italia e la Spagna.
Previsioni alla mano, a fine anno, il movimento passeggeri allo scalo istriano potrebbe superare le 400.000 mila unità, una cifra che comunque rimane al di sotto a quella degli anni Ottanta. Dando uno sguardo ai numeri del 2013, intanto, si scopre che i viaggiatori più “affezionati” sono stati gli inglesi (il 24% del totale). Al secondo posto gli scandinavi (20%) e al terzo i russi (18%). Sul calo di questi ultimi ha influito l’obbligo dei visti come adeguamento alle normative Ue.
L’aeroporto istriano si sta preparando per la stagione 2014 anche con investimenti nelle strutture ricettive di cui si prevede l’ammodernamento. La spesa in questione è di un milione di euro. Tra gli interventi più importanti figurano la ristrutturazione completa del Duty free shop e l’adeguamento alle norme Schengen in materia di sicurezza, dell’area di sbarco–imbarco. (p.r.)
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