L’armeria in caserma pronta a inizio 2021

Salvo sorprese in sede di gara, il Comune conta di aver pronta per l’inizio dell’anno prossimo l’armeria della Polizia locale che consentirà di armare il corpo: per questo motivo a novembre inizieranno al poligono di Opicina i corsi di tiro e addestramento per gli agenti volontari.
Il vicesindaco Paolo Polidori, colui che più di tutti a Palazzo Cheba tiene all’idea di armare i vigili, fa il punto della situazione: «La prima cosa che succederà, entro fine mese, sarà la visita della Commissione esplosivi alla caserma, che darà l’ok alla realizzazione della nuova armeria».
Sono in partenza diverse gare: «Bisogna mettere le grate, realizzare tutto il sistema di sicurezza, fare la stanza in cui eventualmente a fine giornata si possono scaricare i colpi - dice il vicesindaco -. Sono lavori da alcune decine di migliaia di euro».
Le tappe successive sono invece i corsi di addestramento: una prima parte inizierà a novembre al poligono di Opicina. Per allora, ovviamente, gli agenti non avranno ancora le loro pistole, quindi useranno delle Glock 17 (il medesimo modello) in dotazione al poligono stesso. A gennaio si terrà la seconda parte dell’addestramento, e per allora il Comune potrebbe aver già consegnato ai vigili le armi. «Nel frattempo stiamo prendendo contatto con l’Asugi per fare le visite di idoneità», aggiunge Polidori. Per avere accesso a un’arma, infatti, ogni agente dovrà superare un test che ne assicuri la salute fisica e mentale.
I lavori a livello di immobile nella caserma dei vigili verranno condotti dal Comune ricorrendo al global service: «L’appalto per l’armeria vera e propria è la gara più costosa: 245 mila euro - dice il vicesindaco - che includono tutto, dagli armadietti al software».
Sono queste le fasi in cui l’ente potrebbe incappare in un rallentamento: come sempre, quando si parla di appalti in Italia, esiste il rischio che qualcuno ricorra al Tar e che bisogni aspettare come minimo il verdetto del tribunale: «Speriamo che non accada, vedremo», alza le mani Polidori.
La partita delle armi ai vigili è una delle bandiere della Lega in Comune: secondo il Carroccio serve a dare una copertura anche notturna ai turni dei vigili. Secondo i suoi oppositori si tratta invece di una misura securtaria adottata dal Comune a fini di propaganda politica.—
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