L’assalto dei cicloturisti innervosisce Trebiciano

TRIESTE. L’assalto di cicloturisti e escursionisti mette a dura prova la tranquillità dei residenti di Trebiciano. Tanto da obbligarli a rivolgersi alla circoscrizione di Altipiano Est per cercare di rimettere ordine a una viabilità ritenuta compromessa e alterata dal grande afflusso di auto e scooter che gli escursionisti parcheggiano alla rinfusa prima di raggiungere i sentieri e le piste che dal borgo si sviluppano nei boschi circostanti. Proprio a Trebiciano infatti c’è il “capolinea”, in località Fanterec, di una pista ciclopedonale molto frequentata. Specialmente nei fine settimana, si legge in un documento del parlamentino e inviato al sindaco e ai competenti uffici municipali, Trebiciano viene letteralmente invasa da ciclisti che, prima di iniziare a girare, abbandonano quattro e due ruote dove capita. Per tacere delle velocità praticate nel dedalo di viuzze che caratterizzano il borgo.
«La situazione è insostenibile – spiega il presidente del parlamentino Marko De Luisa – è necessario riportare l’ordine nella viabilità del cuore della frazione. Autovetture e scooter vanno parcheggiati fuori dal centro abitato, permettendo ai residenti di circolare in sicurezza e tranquillità». La ricetta c’è, e il parlamentino la documenta in un documento approvato e inviato al municipio. Alla periferia di Trebiciano, in prossimità del campo sportivo, esiste un’area di parcheggio sterrata che, una volta sistemata, consentirebbe ai cicloamatori di lasciarvi con comodità il proprio mezzo e di connettersi alla ciclopedonale grazie a un ampio sentiero carrabile che inizia nel parcheggio contiguo al cimitero della frazione.
«Per mezzo di una adeguata segnaletica e di una opportuna cartellonistica – riprende il presidente – la fruizione di questo comprensorio risulterebbe molto più semplice, a tutto vantaggio sia dei residenti che dei forestieri. Per queste ragioni chiediamo all’amministrazione comunale di prendere in considerazione la nostra proposta, un tanto a sgravare quel centro storico da un traffico veicolare che mette a repentaglio sicurezza e vivibilità».
Il parlamentino chiede inoltre al Comune di dotare gli immediati dintorni del vecchio stagno paesano di cestini porta rifiuti e di contenitori per le deiezioni canine, per incentivare i frequentatori a una fruizione educata dell’area.
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