L’assessore Oreti: «San Pier ha già dato il sostegno a Gorizia»

Per l’amministratore goriziano si è trattato di un disguido, c’è l’adesione del Comune 

Il caso

Il Comune di San Pier d’Isonzo ha già dato il suo sostegno alla candidatura di Gorizia e Nova Gorica a Capitale europea della cultura 2020, forse la comunicazione è sfuggita, per un disguido, all’amministrazione gorizia. «Secondo me è solo un errore di posta elettronica o di destinatari – dice l’assessore alla Cultura di Gorizia Fabrizio Oreti –. I contatti con l’amministrazione di San Pier sono stati continui e l’adesione era già pervenuta per le vie brevi. In ogni caso possiamo inserire i nomi dei Comuni sostenitori fino a inizio ottobre». San Pier è sempre stata disponibile alla candidatura di Gorizia e Nova Gorica a Capitale europea della cultura, sottolinea Oreti. «L’iniziativa avrà ricadute positive per la regione e il territorio ed è giusto che tutti siano coinvolti», rileva. Il sindaco Riccardo Zandomeni conferma i ripetuti rapporti con l’amministrazione goriziana. «A Oreti avevo già comunicato che il Comune di San Pier era convinto dell’adesione – dice il sindaco –. La decisione è stata formalizzata in giunta il 18 agosto e con la lettera di adesione sottoscritta il giorno dopo. Abbiamo pure inserito il logo della candidatura sulla homepage del sito del Comune». Zandomeni attacca il gruppo di opposizione San Piero idee in Comune, che aveva rilevato l’assenza di San Pier tra i 16 Comuni di cui Gorizia aveva messo in evidenza il sostegno. «Avevamo però detto che altre amministrazioni si stavano aggiungendo», afferma Oreti.—

LA. BL.

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