L’aula si ricompatta sul testo voluto sulla Zona franca

Ampiamente diviso sul futuro del Consorzio universitario, il Consiglio comunale si è ricompattato su un tema caldo di quest’estate goriziana, quello della Zona franca. Già, perché l’assemblea civica ha approvato quasi all’unanimità, trasversalmente, la mozione sulla Zona franca d’emergenza e la Zona logistica semplificata che aveva per primi firmatari Gentile di Forza Italia, Rossi del Pd e Tomasella della Lega. Il “quasi” ha il nome e cognome del leghista Franco Zotti, unico voto contrario a fronte di 31 favorevoli (ma anche 9 assenti, visto che diversi consiglieri avevano lasciato la seduta dopo il caso dello “sfogo” di Sartori di cui raccontiamo a parte). «La mozione trasversale aveva e ha un senso, è ottima, ma potrebbe portare i frutti tra quale anno – spiega Zotti –. Io invece, assieme peraltro alla collega Serenella Ferrari, proponevo di chiedere anche alla Regione, con urgenza, di applicare fin da subito lo sconto massimo possibile su benzina e gasolio, per avere effetti benefici immediati per i distributori locali, estendendo i benefici di fascia uno anche a Gradisca, Farra, Moraro e Mariano. Ma Forza Italia ha snobbato la mia proposta, e così ho voluto esprimere la mia contrarietà».

M.B.

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