Partito il recupero dello stadio Ferrini: due lotti di lavori per oltre 3 milioni

Smantellata l’erba sintetica dall’impianto di Trieste chiuso da 10 anni. È l’inizio del primo cantiere per rifare campo e illuminazione

Micol Brusaferro
I lavori iniziati allo stadio Ferrini con la rimozione dell’erba sintetica (Foto Lasorte)
I lavori iniziati allo stadio Ferrini con la rimozione dell’erba sintetica (Foto Lasorte)

Camion, ruspe, operai al lavoro e i rotoli di erba sintetica che se ne vanno. È iniziata la riqualificazione dello stadio Giorgio Ferrini, di proprietà del Comune di Trieste, nel rione di Ponziana e Chiarbola. Interventi attesi da tempo, dopo una decina d’anni di inutilizzo e abbandono, che hanno determinato una situazione di degrado tra superficie erbosa, tribune e spogliatoi.

Al via i lavori allo stadio Ferrini in Ponziana

Due i lotti, per un totale di oltre 3 milioni di euro, che andranno a recuperare il complesso sportivo. Il manto verde è già stato parzialmente rimosso e le opere procederanno nei prossimi mesi per riportare alla sua originale funzione l’impianto, che conta una superficiale di circa 11 mila metri quadrati.

 

«È stato avviato il primo lotto, da 1,2 milioni, che riguarda la riqualificazione del campo da gioco, l’impianto di illuminazione, e altre lavorazioni correlate – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Elisa Lodi – Seguirà un secondo lotto, da 1,9 milioni, recentemente finanziato dalla Regione. L’inizio del cantiere è motivo di grande soddisfazione, per un intervento atteso da tanto e perché si tratta di un campo storico per la città, e la sua sistemazione è assolutamente indispensabile per dare respiro all’attività sportiva, che necessita di spazi».

Tanti cittadini si sono fermati a osservare mezzi e operai in azione, intenti ad arrotolare il vecchio manto usurato. Si chiude così una lunga vicenda che, ricordiamo, era destinata ad una soluzione positiva in realtà già qualche anno fa, quando la Triestina, nell’era del presidente Biasin, avrebbe dovuto realizzare un ampio progetto di recupero, sistemazione e ammodernamento del sito, una sorta di cittadella dello sport, presentata alla città ma poi mai costruita.

Da allora il campo e i fabbricati vicini sono stati più volte meta di vandali, con gli edifici violati, le reti di protezione distrutte in più punti e l’area utilizzata anche come discarica, piena di immondizie.

Degrado e vandali allo stadio Ferrini di Trieste: campo, tribune e spogliatoi saranno messi a posto da settembre

Cumuli di rifiuti si notavano, fino a qualche giorno fa, sulle tribune, all’ingresso e anche nella parte del campo rivolta verso il parcheggio. Scarti di cibo, pneumatici, abbigliamento e una marea di bottiglie e lattine. Resti di bivacchi che anche i residenti segnalavano nelle ore serali.

Conclusa la parentesi di oblio, tra pulizia e lavori, lo stadio ora si prepara a nuova vita. Il cantiere, nel dettaglio, sarà presentato domani nel corso di una conferenza stampa dall’assessore Lodi. Intanto è stata pubblicata sul sito del Comune un’ordinanza che disciplina soste e viabilità nella zona, per consentire lo svolgimento degli interventi previsti.

Già in vigore il divieto di sosta e fermata con rimozione per tutti i veicoli su piazzale delle Puglie nell’area destinata a parcheggio compresa tra il civico 2, vicino al PalaChiarbola, l’intersezione con via Carnaro e il Ferrini, per una superficie rettangolare di 160 metri quadrati, in corrispondenza della parte terminale del posteggio. In questo punto è disposto il divieto di transito, per consentire ai mezzi impegnati nel cantiere di spostarsi e di operare senza difficoltà. —

Argomenti:cronaca

Riproduzione riservata © Il Piccolo