Le famiglie della primaria Šcek temono i ritardi post trasloco

Lasorte Trieste 09/09/09 - Aurisina, Scuola Elementare, Italiana G.Carducci, Slovena Virgil Š?ek
Lasorte Trieste 09/09/09 - Aurisina, Scuola Elementare, Italiana G.Carducci, Slovena Virgil Š?ek



Il capogruppo dell’opposizione, Igor Gabrovec, che ipotizza scenari drammatici con «alunni costretti a mangiare da soli nella mensa scolastica, perché ai collaboratori extrascolastici, ingaggiati fino allo scorso anno dall’associazione genitori per assisterli durante i pasti, sarà interdetto l’ingresso causa norme anti Covid 19». Una rappresentante dei genitori, Caterina Tanze, che parla di «disorganizzazione e assenza dell’amministrazione, perché il trasloco di banchi, sedie, libri e attrezzature deve ancora iniziare a meno di una settimana all’inizio dell’anno scolastico».

Torna in primo piano la problematica della scuola elementare Šcek di Aurisina, giudicata inagibile per motivi di stabilità all’inizio dell’estate, i cui scolari, dopo lunghe e tormentate discussioni, stanno per essere dirottati in aule della scuola di Santa Croce. «Il caos è totale – sottolinea Gabrovec – perché il sindaco, Daniela Pallotta, e l’assessore per l’Istruzione, Stefano Battista avevano annunciato che l’anno scolastico sarebbe iniziato senza intoppi. Invece – aggiunge – la realtà sembra essere ben diversa. Lo scuolabus, che doveva essere a disposizione da subito e gratis, per sopperire ai disagi del trasferimento, se ne starà a motori spenti per settimane, con buona pace dei genitori esasperati. I problemi vanno affrontati e risolti per tempo – conclude – e non tacciando l’opposizione di strumentalizzazione quando li evidenzia».

Anche Tanze insiste nell’accusare l’amministrazione di «essere assente». «Non capisco - prosegue - perché non si sia organizzato il tutto per tempo, visto che il Comune ha i suoi dipendenti».

«Il trasferimento delle attrezzature è in realtà già iniziato come previsto - replica l’assessore Battista -. Lo scuolabus partirà il 14, per la mensa è fissato un incontro a brevissimo a Santa Croce con la Direzione della scuola. Si tratta di un attacco strumentale, perché non vedo criticità». Opinione condivisa da Pallotta: «Qui si strumentalizza qualsiasi cosa – afferma – pur di attaccare l’esecutivo. Se fosse stata accettata da subito, a inizio estate, la nostra proposta di spostamento a Santa Croce, che è poi ciò che avverrà – prosegue – non si sarebbe arrivati a questo punto. Inoltre – conclude – bisogna ricordare che non tutto dipende dal Comune in tema di organizzazione scolastica». —



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