L’Ecomuseo cerca i vecchi volti dei cantierini
Una bella selezione di immagini realizzate da Roberto Francomano per il Consorzio Culturale del Monfalconese è esposta nel centro commerciale Emisfero: navi bianche, operai al lavoro, impianti del cantiere navale fermati dall'obiettivo, in un reportage ben più ampio che il Ccm ha pubblicato nel catalogo della mostra “Tra il muro e il mare”. L’allestimento è inserito nel più ampio programma di ricerca “Cacciatori di memorie” che l'Ecomuseo Territori, insieme al Comune di Monfalcone, ha avviato per raccogliere testimonianze di lavoro e di vita legate all'attività della “grande fabbrica” monfalconese e alla realtà del villaggio operaio di Panzano. Questa attività di raccolta di testimonianze, iniziata in occasione dell’apertura del Centro informazioni di via Pisani a Panzano, ha già coinvolto numerosi ex dipendenti del cantiere navale, dell’intero mandamento monfalconese, che hanno messo a disposizione per la riproduzione, e in qualche caso hanno donato all’Archivio della Memoria perché siano utilizzati nel Museo della Cantieristica, fotografie, oggetti, documenti e ricordi personali. Ora l’Ecomuseo Territori si propone un nuovo obiettivo: la raccolta di ritratti, foto tessere e foto di gruppo, di operai, tecnici e impiegati che hanno lavorato in Cantiere in passato e di chi ci lavora oggi.
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