Legalità, giustizia e diritti Ingroia a CormonsLibri

CORMONS. Legalità, giustizia, diritti. Questi gli ingredienti odierni di CormonsLibri, un'edizione che da un punto di vista etico forse quest'anno ha toccato i vertici assoluti: tante, tantissime le tematiche affrontate in queste settimane, per una manifestazione che sta volgendo verso le sue giornate conclusive con un costante incremento di pubblico. Gli spettatori man mano che l'edizione 2015 ha preso corpo hanno iniziato ad affollare la sala Italia, complice anche il fatto che i "big" erano quasi tutti convogliati nella seconda parte della kermesse. Pienone per Andrea Scanzi, ad esempio: il giornalista del Fatto Quotidiano ha ammaliato il pubblico di CormonsLibri con una lucida panoramica sulla situazione politica nazionale, sul ruolo, l'importanza e a volte la bizzarria dei social network, e sulla necessità, per l'opinione pubblica, di fare sistema contro le ingiustizie muovendosi in un'ottica comunitaria e non individualistica. L'attualità però non è stata l'unica stella cometa di una manifestazione che ha preso posizione contro la piaga del gioco d'azzardo che affligge milioni di italiani (la serata con ospite il direttore di Avvenire Marco Tarquinio ne è stata l'emblema), ha proposto uno stile di vita rispettoso dell'ambiente con Devis Bonanni e Stefano Momentè, ha focalizzato l'attenzione sul tema dei migranti, con la serata in cui si è dato voce ai richiedenti asilo afghani e pakistani ospiti a Cormons. E poi CormonsLibri ha coraggiosamente preso posizione su un dramma troppo spesso minimizzato dai grandi media: quello del popolo palestinese, con le serate in cui il componente della Commissione Esteri della Camera Manlio Di Stefano ed Egidia Beretta, mamma dell'attivista Vittorio Arrigoni, hanno sensibilizzato il pubblico sulle terribili condizioni di vita degli abitanti di Gaza a causa delle restrizioni unilaterali e degli attacchi bellici imposti da Israele. Stupendi, poi, i momenti di letteratura pura: i reading di Luciano Roman sui Canti di Leopardi e di Moni Ovadia su Pierpaolo Pasolini hanno letteralmente rapito il pubblico. Da sottolineare poi il contributo della musica: su tutte, la serata con il violoncellista e scrittore Mario Brunello, che oltre a regalare un approfondimento emozionante sul tema del "silenzio" in musica e non solo, ha catturato gli spettatori proponendo un Preludio di Bach. E dopo tutte queste emozioni, quella di oggi sarà un'altra giornata di riflessione, dedicata alla legalità: alle 10.30 l'ex magistrato della Procura di Palermo Antonio Ingroia e i giornalisti Anna Vinci, Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo incontreranno gli studenti delle, mentre al pomeriggio alle 16 Ingroia e Bongiovanni parleranno in sala Italia del disegno di legge Ingroia-La Torre sulla corruzione e de la Trattativa Stato-Mafia. Seguiranno le lettura dell'attore Ignazio Oliva alle 17.30, mentre alle 19.15 il senatore Luigi Manconi e la giornalista di Repubblica Giovanna Casadio affronteranno il tema "Il carcere, i carcerati e i diritti". Domani lungo pomeriggio di appuntamenti: si inizia alle 14 con la Camminata letteraria con Lis Tarlupulis, si prosegue con lo scrittore svizzero Arno Camenisch alle 16 e con i "Canti dell'anima" di Enzo Martines alle 17. Alle 18 l'atteso momento della premiazione del concorso letterario "Essere in gioco - Cormonslibri" dedicato alla memoria dell'ex vicesindaco Alessandro Pesaola. In conclusione incontro con Giacomo Russo Spena e Matteo Pucciarelli, giornalisti l'uno di Micromega e l'altro di Repubblica, sul tema "Da Tsipras a Podemos".
Matteo Femia
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