Legambiente rilancia la mobilità “green” «Può creare ricchezza»
«Abbiamo bisogno di muoverci in maniera più intelligente, investendo sul futuro e creando così nuove ricchezze. Basta con le politiche di sopravvivenza». Così Andrea Poggio, dirigente nazionale di Legambiente e responsabile dei contenuti di Viviconstile.org, ospite in videoconferenza ieri sera sulla pagina Fb di Legambiente Fvg. Nell’ampio scenario post-Covid e in occasione della pubblicazione del suo libro “Green mobility: come cambiare la città e la vita”, Poggio si è soffermato sui molti aspetti della mobilità odierna, criticando lo status quo burocratico e l’errata destinazione di alcuni investimenti. «La mobilità del diesel e della benzina costa sempre di più alle famiglie: l’italiano in crisi si muove sempre meno. Nel Paese non è possibile avere più macchine che patenti», ha tuonato il giornalista. Quali le soluzioni? «Indirizzare gli investimenti, sia nelle politiche industriali che nei comportamenti dei cittadini, affinché si orientino verso una mobilità di tipo nuovo». Ma si è parlato anche dell’importanza dei mezzi pubblici, e di mobilità integrata fra mezzi elettrici e leggeri per ridurre i costi degli spostamenti. E la sharing mobility, per Poggio, è un altro ottimo spunto, «perché può sempre essere considerato come mezzo pubblico»: la parola chiave è dunque «futuro», contro i vecchi stili e «per un ricircolo di lavoro e ricchezza».—
Riproduzione riservata © Il Piccolo








