Lignano, l’estate può partire: ora le concessioni sono tutte operative
Dopo che il Tar ha respinto le sospensive chieste per quattro stabilimenti. Se ne riparlerà a ottobre nell’udienza di merito al tribunale amministrativo

Quest’estate tutti gli stabilimenti balneari di Sabbiadoro saranno aperti dagli aggiudicatari dei bandi per le concessioni demaniali. In tribunale, per quanto riguarda i ricorsi, si tornerà a inizio ottobre, ma intanto il Tar del Friuli Venezia Giulia ha rigettato le richieste cautelari, presentate nell’ambito di sei distinti ricorsi, contro l’assegnazione di cinque concessioni demaniali marittime.
I ricorsi che riguardavano gli stabilimenti Lido City, Portofino e Bagno Marin erano stati promossi, rispettivamente dai due concessionari uscenti, mentre il terzo era stato presentato da un operatore economico, che non aveva ottenuto la vittoria della gara per 1 punto.
Con le ordinanze depositate nella giornata di venerdì 27 marzo, il tribunale amministrativo ha respinto le istanze di sospensione delle nuove assegnazioni, in quanto viene «ritenuto che non sussista il rischio di trasformazione irreversibile dello stato dei luoghi» in quanto le opere edili previste dai nuovi progetti «sono previste solo a partire da ottobre 2026».
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Laura Giorgi in una nota sottolinea quindi che «i nuovi concessionari potranno entrare in possesso delle rispettive aree e avviare tutte le attività necessarie per essere operativi in vista dell’imminente stagione turistica. Resta aperta, per i ricorrenti, la possibilità di presentare appello al Consiglio di Stato».
Per quanto riguarda un quarto contenzioso, relativo alla concessione dello stabilimento Il Gabbiano, il ricorrente ha rinunciato alla richiesta cautelare; il Tar ha accolto la rinuncia fissando l’udienza di merito per il prossimo autunno.
Non solo i concessionari che hanno perso hanno fatto ricorso: il Tar ha rigettato anche domande cautelari di sospensiva dell’assegnazione presentate da ricorrenti esclusi dalle procedure di selezione. In questo caso gli stabilimenti interessati sono stati il Portofino e l’Ausonia. Anche in merito a queste istanze le prossime udienze si terranno in autunno.
«Le ultime decisioni del Tar – scrive l’amministrazione comunale nella nota – contribuiscono a mettere chiarezza in una fase cruciale per il comparto turistico locale, permettendo agli operatori di programmare, con maggiore certezza, l’avvio della stagione e garantire quanto prima, servizi ai visitatori della località».
Intanto, proprio nella serata di venerdì in consiglio comunale, sono stati prelevati 100 mila euro dal capitolo destinato al Turismo per far fronte alle spese processuali ed è stato spiegato dal segretario comunale che serviranno, oltre che per contenziosi di altra natura, proprio per quelli relativi alle concessioni demaniali.
A Lignano, quindi, si potrà piano piano tornare a vedere aperti gli stabilimenti di Sabbiadoro, che in questi giorni si presentavano tutti in fila e tutti chiusi. In seguito alle risposte del Tar gli aggiudicatari, ovvero i concessionari storici della famiglia Ceiner, confermano che «è giunto finalmente il momento di dare avvio all’attività con lo spianamento e il successivo allestimento dell’arenile: tra qualche giorno apriremo il bar e l’accoglienza dello stabilimento per prenotazioni noleggio attrezzature».
Anche il Bagno Marin si appresta all’apertura, il prossimo 1 aprile, in concomitanza con l’ufficio 8 Lido del Sole, mentre ha aperto il 19, che non era interessato dai bandi.
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