L’isola fa il pieno di turisti ma gioco di fuochi a metà

Alberghi e ristoranti da tutto esaurito. Negozi aperti fino a tardi e il Delfino Verde registra 921 passeggeri. Spettacolo pirotecnico troppo basso invisibile sulla diga
Bonaventura Monfalcone-16.08.2019 Ferragosto-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-16.08.2019 Ferragosto-Grado-foto di Katia Bonaventura



Un ferragosto con i botti. In tutti i sensi della parola: non solo con i fuochi d’artificio ma finalmente, grazie all’organizzazione di Grado Attiva e di altre associazioni sostenute anche dal Comune, sono state animate spiagge, passeggiata a mare, Pineta, Città Giardino...

Non sono tornati i mitici anni Sessanta quando la giornata di ferragosto viveva oltre che sulle feste, con la caccia al tesoro che si snodava su incredibili prove, ma l’animazione non è certamente mancata, sia durante il giorno e sia alla sera, anche per gli intrattenimenti musicali proposti da singoli esercizi pubblici e da stabilimenti balneari.

Tanti gli spunti di una simile giornata ferragostana. A iniziare dallo spettacolo pirotecnico: bello e a tratti anche suggestivo indubbiamente, peccato che in tanti non lo abbiano potuto godere interamente in quanto i fuochi sono stati per la gran parte bassi o addirittura molto bassi, anche a pelo d’acqua. Suggestivi ma invisibili a tanti. Li hanno potuti ammirare bene solo quelli che si sono assiepati nelle postazioni migliori, cioè davanti a tutti, sulla diga poiché certi fuochi non li hanno potuti vedere nemmeno quelli che erano accalcati sulla ringhiera di protezione della spiaggia, davanti alle Ville Bianchi con le cabine che ne impedivano la visuale.

Decine di migliaia di persone hanno assiepato tutte le vie e viali del centro con intasamenti, di persone appunto, dopo i fuochi, impressionanti. Grado ha fatto registrare il tutto esaurito negli alberghi e anche le spiagge hanno ovviamente lavorato molto ma molto bene. Ma hanno pure avuto un gran numero di commensali anche i ristoranti che, più di qualcuno, ha dovuto, con piacere, fare il secondo turno. E perlopiù la richiesta ha riguardato ovviamente pesce e crostacei.

Negozi aperti fino a tardi per un commercio che ha di nuovo respirato dopo la crisi.

Accanto ai turisti stanziali si sono aggiunti anche i pendolari; in tanti arrivati alla sera espressamente per i fuochi. Viabilità fortunatamente non caotica se non al rientro dopo i fuochi e in ogni caso parcheggi esauriti. Tanti, in particolar modo dalla Bassa friulana e dall’Isontino, sono arrivati in pullman e tanti hanno anche utilizzato il Delfino Verde. Per far capire l’afflusso è sufficiente dire che verso sera, nell’ultimo viaggio di ritorno verso Trieste, il Delfino Verde Deluxe ha imbarcato ben 298 passeggeri (la capienza massima è di 300).

È stata questa la sorpresa di ferragosto. L’agenzia di navigazione ha offerto per la giornata i viaggi con il nuovo, più comodo e capiente, Delfino Verde Deluxe. E guai se non ci fosse stato quest’ultimo: diversamente l’Apt che è titolare della linea marittima da e per Trieste avrebbe dovuto mettere a disposizione, oltre alla motonave più piccola che effettua normalmente il servizio giornaliero, due pullman per riportare a Trieste i passeggeri. Tra l‘altro nella sola giornata di ferragosto il Delfino Verde ha trasortato complessivamente 921 passeggeri. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo