L’orchestra Schippers a dicembre suonerà nella capitale giordana

L’orchestra Thomas Schippers si esibirà in Giordania nel dicembre di quest’anno. L’invito è giunto al suo direttore, Carlo Grandi, per un concerto in duo violinistico con la sorella Laura fissato per il 3 dicembre e per un altro appuntamento che lo vedrà il giorno successivo a capo della Schippers sul palco del Centro culturale “Al Hussein” di Amman. Nell’occasione, l’orchestra si presenterà in formazione cameristica, con un organico di una ventina di musicisti. Per quanto riguarda il programma, verranno interpretate pagine del sinfonismo italiano di Boccherini fino a lavori degli stessi Carlo e Laura Grandi passando per Ciaikovskij e Sibelius. In duo violinistico, invece, i fratelli Grandi eseguiranno lavori, tra gli altri, di Leopold Mozart, Schubert, Bartók. «A quanto mi risulta, la Schippers sarà la prima orchestra italiana ospite del teatro di Amman, il più importante oltre che il più grande della Giordania - commenta il direttore -. L’invito mi è pervenuto già da mesi, ma solo di recente è stato formalizzato. Ovviamente, la cosa non può che darmi una soddisfazione enorme».
Carlo e Laura Grandi, sempre ad Amman, saranno anche impegnati in una masterclass per giovani musicisti nelle stesse giornate dei due concerti. Da qui a fine anno, comunque, altri impegni attendono la compagine, a cominciare da quello di sabato 3 agosto, al mausoleo di Villa Russiz. Non è finita. Dopo la pausa estiva, sabato 28 settembre, l’Orchestra e il coro della Schippers, assieme a quattro voci soliste, saranno protagonisti alla Basilica di Aquileia per un’esecuzione del Requiem di Mozart. A dirigerlo ci penserà naturalmente Carlo Grandi che già lo ha affrontato nella primavera del 2002, per uno dei concerti che decretarono la riapertura del teatro Verdi di Gorizia dopo un lungo periodo di restauro; il coro verrà invece preparato da Manuela Marussi. Quindi, dopo l’impegno per il Requiem, la Schippers si concentrerà sulla trasferta in Giordania.
La settimana scorsa, invece, la compagine si è esibita all’azienda agricola Castelvecchio di Sagrado e al convento francescano di Gemona per “La serva padrona”, capolavoro di Giovanni Battista Pergolesi che, quali voci, ha visto Mara Corazza nel ruolo di Despina ed Eugenio Leggiadri Gallani in quello di Uberto; la regia portava la firma di Dario Ponissi, che ha interpretato anche il ruolo del servo muto Vespone. Lo scorso maggio, invece, Carlo e Laura Grandi, in duo violinistico, sono stati invitati al festival “Trame Sonore” di Mantova, protagonisti di due concerti. Si è trattato di un loro ritorno alla prestigiosa iniziativa dato che lo scorso anno già si erano già fatti applaudire in duo; sempre nel 2018, a Mantova, anche l’orchestra Thomas Schippers era stata protagonista di un concerto al teatro Bibiena. Nata da pochissimi anni, la compagine, avente sede a Gorizia, è formata da musicisti per lo più giovani del territorio isontino, ma anche del resto della regione. «È motivo di grande soddisfazione condividere con i miei colleghi della Schippers la costante crescita dell’orchestra sia a livello artistico sia a livello di riconoscimento nazionale e internazionale», afferma Grandi, più che soddisfatto. —
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