Lorenzo e Alessio gemelli diversi accomunati dal 100

Due gemelli diversi. Nello stile e nelle passioni, nei talenti e nelle aspirazioni. Ma, oltre evidentemente a tantissime altre cose differenze(dai cromosomi agli affetti, tanto per dire), con una cosa in comune: sono entrambi studenti da applausi. Lorenzo e Alessio Tomada, infatti, si sono appena diplomati con il massimo dei voti (e nel caso di Lorenzo, pure con la lode), ottenendo il 100 al termine dei rispettivi percorsi scolastici, all’Itas “D’Annunzio” e all’Isa “Fabiani”.
Lorenzo Tomada ha brillato nella scuola di via Brass, frequentando l’indirizzo linguistico e studiando inglese, tedesco e spagnolo («Amo tutte queste lingue, ognuna con le sue particolarità»), e per issarsi fino sulla cima che lo vede unico diplomato con 100 e lode di tutto il polo “D’Annunzio-Fabiani” ci ha messo un impegno costante durato 5 anni, oltre ad un talento evidentemente di famiglia. «Non c’è una materia in particolare che sia il mio forte – racconta Lorenzo -, direi che ce ne sono tante che mi piacciono, e questo mi ha aiutato a vivere con impegno, ma anche con serenità gli anni della scuola. Speravo di diplomarmi con il massimo dei voti, ma solo dopo le prove scritte, quando ho visto che i punteggi erano dalla mia parte, mi sono reso davvero conto che l’obiettivo era alla portata». Adesso, oltre alla comprensibile soddisfazione per quanto fatto, ad accompagnare il giovane studente modello c’è un dubbio “amletico” che riguarda il futuro. Perché accanto alla lettura e alla politica, la grandissima passione di Lorenzo è la musica. «Per me è fondamentale, il mio sogno sarebbe quello di fare il musicista a livello professionale, e per questo sto valutando se seguire questa strada e iscrivermi al conservatorio. Sono però consapevole che, specie nel nostro paese, non è semplice vivere di musica, e dunque potrei anche optare per l’università, studiando Filosofia o Matematica. Vedremo».
Un consiglio, di certo, proverà a darglielo il gemello Alessio, anche lui diplomato eccellente con il suo 100 all’artistico “Fabiani”, e con le idee già più chiare su quello che potrà essere il suo domani. Alessio ha seguito l’indirizzo architettura, e proprio questa materia studierà a Ferrara. «Ho sentito parlare molto bene del corso di studi e anche della città – racconta -. Ho deciso di seguire il mio cuore, la mia passione per ciò che è arte e architettura, anche se ultimamente mi sono avvicinato al mondo dell’artigianato e dei lavori con il legno. Chissà, un giorno mi piacerebbe approfondire».
Alessio e Lorenzo, inevitabilmente, dovranno separarsi. Cosa non sempre semplice, per chi è cresciuto in quella sintonia speciale che solo i gemelli possono avere. Per i due, però, non rappresenterà un grande problema. «L’affetto e i rapporti sono più forti delle distanze – assicura Alessio -, e in ogni caso pur essendo gemelli ognuno di noi ha la sua strada, i suoi spazi e le sue abitudini». —
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